Se ci sono allergie… attenzione!

Piccoli allergici in vacanza

Anche in estate i bambini allergici possono essere esposti a rischi, derivanti da:

pollini estivi. Se la meta delle vacanze è, ad esempio, un agriturismo nel centro-sud Italia, è possibile entrare a contatto con la parietaria o con i pollini del cipresso e dell’ulivo, alberi in genere non presenti nel nord del Paese.

– animali di campagna. Nelle aree di campagna, i bambini possono avere a che fare con cani e gatti, ma soprattutto con animali pelosi con i quali non sono normalmente a contatto – i cavalli e i conigli ad esempio – che possono generare riniti, congiuntiviti e crisi d’asma a volte anche molto importanti.

– pesce e frutti di mare. Se la destinazione è il mare, i bambini possono entrare a contatto con alimenti non consueti, come il pesce freschissimo e i frutti di mare. Ad alcuni bambini allergici al pesce basta passare davanti ad una pescheria per avere dei problemi di tipo respiratorio, semplicemente a causa dell’inalazione delle sostanze liberate nell’aria.

Per prevenire problemi. Conviene portare anche in vacanza un kit di farmaci e di dispositivi antiallergici. Se il bambino soffre di asma, non va dimenticato lo spray e, soprattutto, il distanziatore, senza il quale lo spray stesso non è efficace. Se invece è un allergico alimentare, ricordarsi di mettere in valigia l’adrenalina.