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IL SANGUE a cura di AVIS MONZA:La trasfusione

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La trasfusione del sangue
Per trasfusione si intende l’immissione, a scopo terapeutico, di un certo quantitativo di sangue intero, di solo plasma o di altri emocomponenti nel sistema circolatorio di un malato.
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Con la scoperta dei gruppi sanguigni e del fattore Rh, sono stati praticamente eliminati i rischi dovuti all’incompatibilità tra il sangue del donatore e quello del ricevente.
Per questo la pratica trasfusionale è divenuta di abituale ricorso per trattare gravi anemie provocate da gravi fattori.

Negli ultimi 20 anni, con l’utilizzo di apposite sacche in plastica, la trasfusione di sangue ha fatto passi da gigante: con il prelievo di sangue in sacca, e mediante la sua centrifugazione, è possibile separare le varie componenti del sangue.
Questa separazione consente di trasfondere al malato la sola componente di cui ha bisogno.

E’ possibile anche separare, durante la donazione, componenti del sangue grazie a macchine dette separatori cellulari o da aferesi.

Estraendo con queste macchine, ad esempio, solo plasma, si ottiene una procedura di plasmaferesi, per le plasmaferesi, ecc.

IL SANGUE a cura di AVIS MONZA: La donazione multicomponente

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La donazione multicomponente

Il fabbisogno di sangue continua a salire e varia continuamente.
I pazienti che ricevono le trasfusioni devono ricevere componenti ematici (piastrine, plasma e globuli rossi) compatibili con i loro gruppi sanguigni.
La donazione “multicomponente” è un processo sicuro che offre la possibilità di personalizzare le donazioni di sangue in funzione di tali bisogni.
Per capire meglio l’importanza di tale tipo di donazione basti pensare che con una donazione di sangue intero, occorrono gli sforzi congiunti di 6 donatori per produrre una sola dose di piastrine trasfondibile.
Viceversa, con una donazione “multicomponente”, un donatore singolo, in occasione di una singola donazione, può donare fino a 2 componenti.
Pertanto, essendo la donazione “multicomponente” più specifica ed efficiente, può migliorare e salvare più vite rispetto ad una singola donazione di sangue intero.
Inoltre, si può donare più frequentemente rispetto ad una donazione di sangue intero.

Ecco alcuni casi in cui una donazione di sangue “multicomponente” è di grande aiuto:

  • una vittima di un incidente automobilistico necessita fino a 50 unità di globuli rossi per trattamento;
  • un trapianto d’organo necessita fino a 40 unità di globuli rossi, 30 unità di piastrine e 25 unità di plasma;
  • un trapianto di midollo necessita fino a 20 unità di globuli rossi, 120 unità di piastrine;
  • un paziente oncologico necessita fino a 8 unità di piastrine a settimana;
  • un paziente cardiochirurgico necessita fino a 6 unità di globuli rossi e 6 unità di piastrine;
  • un paziente affetto da anemia falciforme necessita fino a 4 unità di globuli rossi per trattamento.

Per essere idoneo alla donazione “multicomponente” il donatore deve avere i seguenti requisiti:
– peso superiore ai 60 Kg.;
– numero di piastrine superiore a 200.000/ul; – valore di emoglobina superiore a 12.5 gr/dl (o Ematocrito > 37%)
– buon accesso venoso;
– non assunzione di aspirina o di anti-infiammatori nell’ultima settimana.

La donazione si effettua al Centro Trasfusionale (previo appuntamento presso la sede AVIS di Monza) dal lunedì al sabato alle ore 8.00 ed alle ore 9.00.

Alla tua prossima donazione chiedi ai medici del Centro Trasfusionale se hai i requisiti per questo tipo di donazione.