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il caos al mattino…

Spesso i genitori hanno fretta…al mattino poi il caos regna in casa. Il piccolino che ha fame, la bimba più grande deve vestirsi per andare a scuola. Magari si urla “vestiti che è tardissimo”… e inizia la giornata col batticuore.
I bambini vanno motivati ma questo non basta, bisogna che siano in grado di fare ciò che gli viene chiesto.
Il fatto di urlare perchè si è in ritardo… per il bambino non ha significato (se è piccolo) perchè non ha la nozione del tempo. Poi, per lui è meglio continuare a giocare…
Per superare tutto questo e farlo durare nel tempo (educare e non sottomettere) bisogna chiedere collaborazione anche ai più piccoli. E’ estremamente importante dargli una buona ragione per fare ciò che chiediamo, una ragione vera e da lui assimilabile. Creare un clima di collaborazione e di intesa gli farà acquisire sicurezza, disponibilità e voglia di fare.
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Riassumendo:

  • vuoi che al mattino il tuo cucciolo si vesta in fretta (e sia felice di farlo)? Insegnagli a vestirsi e dagli una buona ragione per farlo.
  • Vuoi che il tuo bambino non abbia un atteggiamento di chiusura nei tuoi confronti? Dai attenzioni a tuo figlio quando collabora, cerca di capire perchè ti sta dicendo di no e metteti nei suoi panni…rimproveri, minace,scapaccioni… gli insegneranno solo come “mal comportarsi” per ottenere qualcosa.

Donatella

Quando i bambini dicono: No, non mi vesto!

Ma abbiamo mai pensato a cosa sudderebbe se ogni mattina qualcuno ci imponesse ciò che dobbiamo indossare…?
Spesso i bambini si rifiutano di vestirsi… sarà che gli stiamo imponendo ciò che piace a noi?

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Questione facilmente risolvibile, con un poco di pazienza!
Bisogna iniziare col far scegliere cosa vuole indossare (magari la sera prima… così al mattino fila tutto più liscio); farlo scegliere cercando di fargli capire cosa mettere se è un giorno freddo, se sarà una giornata in cui farà attività all’aperto… (così gli insegnamo che anche le condizioni atmosferiche vanno tenute in considerazione)
Il bambino non fa sempre i capricci, ha delle opinioni!
Dategli dei limiti di tempo per decidere, fategli capire la situazione ma… rispettare i suoi momenti di decisione. La cosa che non va mai fatta è CRITICARE. Dirgli “se esci così sembri…” non produrrà nulla. Entro limiti precisi e stabiliti insieme, il bambino già a tre anni imparerà il giusto comportamento.
Comunque è importante che ci sia sempre un dialogo così come sono importanti le regole, la comprensione e la capacità di farcapire al bambino cosa è giusto. Ciò lo renderà forte e sicuro.

Donatella.