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ISR, Infant Swimming Resource: le abilità di sopravvivenza in acqua.

Infant Swimming Resource è il programma nazionale americano di Insegnanti di nuoto certificati sviluppato su base psicologica, focalizzato sull’educazione, sicurezza e ricerca approvato dal Governo degli Stati Uniti d’America.
La ricerca è alla base del programma ISR ed è il prodotto di oltre 40 anni di sviluppi sul campo con l’obiettivo di trovare il metodo più sicuro ed efficace per insegnare ai bambini le abilità e capacità di sopravvivenza.
Come sapete, non appena un bambino riesce a camminare o “gattonare”, è potenzialmente in pericolo di un incidente acquatico.
ISR ritiene sia giusto insegnare ai bambini le abilità di nuoto e sopravvivenza in acqua in modo tale da ridurre ogni possibile tragica conseguenza di annegamento.

Fondata nel 1966, Infant Swimming Resource (ISR) con il suo programma di Auto-Salvataggio, è riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come il fornitore più sicuro di lezioni di nuoto di sopravvivenza per neonati e bambini.
Dalle nostre esperienze riteniamo che i genitori necessitino che i loro bambini si sentano al sicuro e a loro agio in acqua ed intorno ad essa.

In ISR, la sicurezza del vostro bambino è la nostra priorità.
Ogni lezioni di nuoto di sopravvivenza è unicamente personalizzata sulle necessità del vostro bambino, sulla base di valutazioni approfondite e continui monitoraggi sulla sua salute e sul raggiungimento delle sue abilità.

Sappiamo che ogni bambino apprende secondo suoi ritmi, e proprio in virtù di questo il vostro bambino verrà gentilmente guidato attraverso ogni livello di abilità in base al suo livello di sviluppo e capacità.

Perchè ISR?

Le lezioni di ISR sono offerte a bambini dai 6 mesi a 6 anni. Queste lezioni non sono come le lezioni convenzionali di nuoto offerte dai soliti corsi di nuoto.
Il nostro programma insegna l’acclimatazione all’acqua e le abilità di sopravvivenza.
I bambini dai 6 ai 12 mesi di età imparano a girarsi sul dorso per conseguire il galleggiamento e respirare; mentre i bambini da 1 ai 6 anni imparano a nuotare, girarsi sul dorso, respirare, girarsi per continuare a nuotare verso un punto sicuro.

L’obiettivo per la fascia di età dai 6 ai 12 mesi è quello di assumere una posizione di galleggiamento sul dorso, riposare e respirare.

L’obiettivo per la fascia di età da 1 a 6 anni è quello do nuotare, girarsi sul dorso, galleggiare, girarsi sull’ addome per continuare a nuotare fino al raggiungimento di un punto sicuro.

Andando oltre le tradizionali istruzioni di nuoto, ISR insegna ai bambini le tecniche acquatiche di sopravvivenza studiate per aiutarli a sopravvivere nel caso in cui dovessero raggiungere l’acqua da soli. Da oltre 45 anni, il programma ISR continua a fornire :

Sicurezza : è la priorità di ISR per il tuo bambino

  • Prima dell’inizio delle lezioni, un team di medici-pediatri professionisti controllerà la storia medica del tuo bambino per identificare eventuali problemi di salute che potrebbero condizionare le lezioni e la sua sicurezza.
  • Educazione per i genitori : Il tuo bambino non è l’unico ad imparare durante le lezioni.
    Il programma ISR include l’educazione esaustiva per i genitori sulla sicurezza acquatica e prevenzione contro l’annegamento.

Risultati

Ogni Istruttore ISR guida in modo sicuro e gentile il bambino attraverso il processo di comprensione e studio delle abilità di sopravvivenza.
I protocolli e l’educazione che l’ Istruttore riceve durante il programma di certificazione assicura che il bambino, alla fine delle lezioni, sia in grado di dimostrare con successo le sequenze appropriate di sopravvivenza in relazione all’ età, che includono:

  • Girarsi sul dorso
  • Nuotare
  • Galleggiare e nuotare.

Istruttori qualificati

Ogni Istruttore certificato ISR frequenta e completa un corso di formazione accademico e pratico di 8 settimane in acqua e partecipa alle certificazioni annuali obbligatorie altamente specializzate per mantenere il livello più elevato di sicurezza e professionalità del settore.

Per ulteriori informazioni sui corsi: www.isritalia.com

Maurizio Guarrata, ISR Infant Swimming Resource Certified Instructor, Responsabile Nazionale ISR Infant Swimming Resource Italia

Sport, alleato della salute

Una disciplinata attività fisica è indispensabile per aiutare il fisico a svilupparsi correttamente

Una crescita armoniosa, sana ed equilibrata garantisce ai bambini uno sviluppo fisico e mentale appropriato e ideale. Per questo, oltre a un’alimentazione varia e ricca, è necessario praticare uno sport fin da piccoli. Una corretta e disciplinata attività fisica è indispensabile per aiutare l’organismo a mantenersi in salute e il fisico a svilupparsi correttamente, soprattutto nella fascia di età che va dai 3 ai 12-13 anni.

Veloce crescita

Verso i 4 anni, infatti, il corpo comincia una veloce crescita, prevalentemente “ossea” ed è quindi proprio da questo momento in poi che lo sport diventa un fondamentale alleato della salute presente e futura del bambino. L’attività fisica stimola anche la produzione di endorfine, molecole importanti per rinforzare la stima in se stessi e mantenere costante l’equilibrio interno, donandogli un fondamentale benessere psicologico. I bambini che intraprendono un’attività sportiva hanno, inoltre, la possibilità di passare più tempo fuori casa e socializzare, allargando la loro cerchia affettiva o, comunque, scoprendo nuove realtà ed evitano di stare eccessivamente davanti alla televisione o al computer.

Allo stesso tempo, i piccoli imparano ad autodisciplinarsi scoprendo le regole o i principi dello sport prescelto e abituandosi a rispettarli e condividerli, abbracciando la sportività . Tra le pratiche sportive ce ne sono alcune più indicate per bambini, come le arti marziali, soprattutto il karatè, che permettono di sviluppare il fisico in maniera armoniosa, insegnando metodi di difesa senza un contatto violento e con grande rispetto degli avversari.

Non ci sono sport “migliori” di altri

Un altro sport completo e consigliabile per l’età della crescita è il triathlon, la disciplina che unisce tre sport in uno: il nuoto, la bicicletta e la corsa praticati in gara. E ora, qualche consiglio di comportamento per i genitori di un piccolo sportivo. È importante che il bambino possa praticare senza forzature lo sport che più gli è congeniale, che deve sempre essere vissuto, almeno fino ai 12-13 anni, come un momento di svago e di aggregazione e non come una pressione, una costrizione da parte di genitori o di tecnici.

BUONO A SAPERSI

In genere, qualsiasi disciplina sportiva si decida di intraprendere, si consigliano di solito 2-3 allenamenti alla settimana di circa 1-1,30 ore ognuno. Non bisogna, infatti, rischiare di affaticare l’organismo del bambino.

Spingere con allegria i figli a impegnarsi a calcio, pallacanestro o nuoto può essere un modo per incentivarli ma è importante non esagerare, non cercare a tutti i costi “il risultato” o non obbligarli a essere competitivi a tutti i costi. I piccoli non devono essere investiti dell’ansia di non aver giocato bene o di dover vincere perchè questo agonismo esasperato darà un peso enorme a un eventuale insuccesso, provocando loro inutili frustrazioni.