La Temperatura dell’aria

Non c’è giorno in cui non esclamiamo almeno una volta “Che caldo che fa!” oppure “Brrr.. che freddo!”.
Ma di che cosa stiamo parlando in realtà? Tanto per iniziare la nostra sensazione di giornata calda o fredda dipende dalla temperatura.
Tutti noi parliamo comunemente di temperatura, ed in un certo senso la conosciamo per esperienza “diretta” (cioè tramite le sensazioni che scatena sul nostro organismo): dalle fastidiose goccioline di sudore alla buffa “ciccia di gallina”… ma che cosa è la temperatura?
Per darne una definizione precisa e scientifica dovremmo scomodare formule fisiche non di facile comprensione e scopo di questo articolo non è certo quello di addentrarci nei grovigliosi misteri della fisica e quindi affronteremo rapidamente la noiosa parte di definizioni per occuparci di questioni più familiari: come la temperatura influenza il clima e quindi le nostre giornate…

A tutti è noto come la temperatura cambi nel corso dell’anno, al susseguirsi delle stagioni, ma anche nel corso della giornata, grazie all’azione riscaldante del Sole ed al ciclo giorno/notte, la temperatura varia: e così man mano che il Sole si alza in cielo ed i suoi raggi giungono più diretti a noi, l’aria si riscalda e la temperatura aumenta, per poi diminuire al calare del Sole. Per questo si parla di temperatura massima e di temperatura minima di un giorno.
La massima solitamente si misura dopo mezzogiorno, quando l’azione del sole è più intensa e l’aria ha avuto tutta la mattina per scaldarsi, mentre la minima si misura solitamente nelle ore notturne o del primo mattino, quando il sole ancora non ha fatto capolino.
Per capire meglio perché ciò avviene bisogna pensare all’aria che ci circonda come ad un insieme di particelle (talmente piccole che non è possibile vederle ad occhio nudo) che si muovono in modo caotico: sono particelle un po’ birichine perché non ne vogliono proprio sapere di stare ferme buonine buonine.
Approfittano poi dell’energia che ricevono dal Sole per darsi la carica. Infatti anche il calore racchiuso nei raggi altro non è che una forma di energia che, assorbita dalle molecole viene trasformata in energia “cinetica” cioè di movimento (avrete notato che altre parole che contengono la parolina “cine” hanno a che fare con il concetto di movimento: telecinesi, cinematica, ecc.). Le particelle si muovono così più rapidamente e questo maggiore movimento e i maggiori urti tra le particelle sprigionano energia sotto forma di calore. Immaginate quindi di vedere tanti piccoli atomi e molecole “impazzite” e un po’ ubriachine che urtano in continuazione e assolutamente casualmente la nostra pelle, dandoci quindi la sensazione di caldo… e più scontri avvengono e maggiore è la sensazione di calore.
La temperatura è uno dei fattori più importanti in meteorologia ed è uno degli elementi che maggiormente viene percepito dalla gente.
Come abbiamo già detto il calore per riscaldare l’aria viene dal Sole che dirige i suoi raggi verso la Terra; ma ci sono zone che ovviamente ne ricevono di più di altre (pensate alla differenza tra l’equatore e i poli!) e quindi l’aria si riscalda in modo differente. Ma la natura, si sa, con i suoi meccanismi a volte anche un po’ misteriosi provvede con la sua saggezza a ridistribuire almeno un po’ questo calore. Ed ecco che in atmosfera ci sono spostamenti di masse d’aria a temperatura diversa, che portano con sé quindi la loro “scorta di calore” allontanandola dal luogo di origine per “donarla” generosamente ad aree più bisognose. Queste correnti d’aria altro non sono che i venti!
Ci sono venti notoriamente noti per la loro caratteristica di portare aria calda oppure fredda. Chi non ha mai sperimentato ad esempio il passaggio del Fohn o dello scirocco? Con il loro carico di aria calda la temperatura aumenta. Non è un caso che il comune asciugacapelli venga chiamato phon! Ma dei venti ci occuperemo in un altro articolo…

Questo articolo è tratto dall’opera “meteorologia elementare” Autori: Emanuela Giuliacci et Alias; editore: AlphaTest.
Col. Mario Giuliacci
www.meteogiugliacci.it