Il SANTUARIO DEI CETACEI
è un’area protetta al largo delle coste occidentali della liguria. Italia,Francia e Principato di Monaco hanno creato questa riserva, in acque internazionali, dove salvaguardare fauna e flora marina.
Quest’area è frequentata da un notevole numero di cetacei perchè è particolarmente ricca di alimenti a loro graditi.Quali cetacei possiamo ammirare nel Santuario dei Cetacei?Sicuramente possiamo vedere:

IL TURSIOPE (Tursiops truncatus) è di medie dimensioni, ha una pinna dorsale scura e prominente.

Ha un comportamento molto attivo ed emerge dall’acqua mostrando la fronte.
Le lunghezze degli adulti variano da 2 – 3.8 metri con un peso che va da 220-500 chili. Il tursiope raggiunge la maturità sessuale intorno ai 9 anni nelle femmine e verso gli 11 anni nei maschi. La gestazione dura 12 mesi e il piccolo alla nascita è circa 1 metro di lunghezza e pesa all’incirca 11 chili. Il periodo di allattamento è di circa 18 mesi.

 

IL CAPODOGLIO,(Physeter macrocephalus)
da adulto raggiunge un massimo di 18 metri di lunghezza, la femmina è notevolmente più piccola, raggiunge i 10-11 metri.
Può raggiungere le 80 tonnellate.
Il capodoglio è facilmente riconoscibile per il suo capo quadrato che rappresenta circa un terzo della lunghezza totale del suo corpo. La bocca è stretta e di taglio talmente allungato da raggiungere e superare il margine posteriore dell’occhio. La mandibola è stretta e lunga e conta da 20 a 27 potentissimi denti per ogni lato.
Questo mammifero raggiunge profondità di duemila metri e può restare in immersione anche per due ore.
Respira ad intervalli di 12-20 secondi. Quando emerge emette un’espirazione forte e sonora. I capodogli amano nutrirsi di calamari.

IL DELFINOè un fantastico acrobata, nuota velocemente e fa grandi salti fuori dall’acqua; emette dei fischi acutissimi. Le sue immersioni non durano moltissimo: da 10 secondi a 2 minuti.
La pelle, estremamente liscia e senza peli, contribuisce a ridurre la resistenza dell’acqua secernendo olio o muco.
I delfini riescono a raggiungere una velocità massima di circa 45 km/h e possono navigare per lunghi periodi ad una velocità di 18-20km/h.
Il cranio è all’indietro a partire dalla fronte, ha occhi indipendenti e posizionati in modo tale da consentire una vista frontale (cosa che non accade nelle balene); ha molti denti sottili e appuntiti (il numero varia a seconda delle specie considerate: ad esempio il delfino comune ne ha circa 200), infine sulla sommità del capo ha lo sfiatatoio: l’unica narice chiusa da un lembo di pelle.
Il Delfino caccia piccoli pesci e cefalopodi, per catturarli si immerge fino a 300 metri di profondità.Vive in gruppo, a volte il gruppo è composto anche da 100 esemplari. All’interno di ogni gruppo c’è sempre una forte coesione e se un membro del branco è in difficoltà e incapace di nuotare, i compagni lo sorreggono portandolo spesso in superficie a respirare.
In ogni gruppo le femmine e i piccoli nuotano al centro del branco in modo che i maschi possano proteggerli. Per il pasto si rispetta la gerarchia: prima mangiano i maschi, poi le femmine ed infine i più giovani.

LA BALENOTTERA COMUNE (Balaenoptera physalus) è il secondo animale più grande mai esistito sulla terra (il primo è la balenottera azzurra).
Ha una lunghezza del corpo che nelle femmine (che sono leggermente più grosse dei maschi) può arrivare a 24 metri; il peso è compreso tra 50 e 80 tonnellate.
La lunghezza del cucciolo alla nascita è di circa 6 metri ed il peso di 2 tonnellate. Come tutti gli appartenenti alla famiglia dei Balenotteridi è dotata di una pinna dorsale e di numerosi solchi golari.Tra i cetacei è una delle specie più longeve, potendo arrivare ad i 90 anni.
E’ riconoscibile dalle dimensioni e per il caratteristico soffio verticale a forma di cono rovesciato, alto fino a 6 metri. Questo mammifero necessita di 330 tonnellate di cibo all’anno.
E’ una nuotatrice veloce e può raggiungere velocità di 30 Km/h.; si ommerge a profondità di almeno 230 metri.
La balenottera comune vive in piccoli gruppi composti mediamente da due tre esemplari, ma la possiamo avvistare anche isolata. Non si conosce la reale consistenza dei legami tra i diversi esemplari ma è certo che l’unico legame duraturo è quello tra la madre ed il suo piccolo.

LA STENELLA (Stenella coeruleoalba) è il delfinide piu comune nei nostri mari. Forma branchi piccoli, di un centinaio di esemplari che si possono facilmente avvistare entro i 2km dalla costa. Spesso seguono la scia dei pescherecci, o si divertono a cavalcare l’onda di prua delle piccole imbarcazioni.
Sono animali giocosi ma spesso anche paurosi. Usano compiere balzi anche di 7mt fuori dall’acqua, capriole in aria, piroette.
Il maschio arriva a 2 – 2.6 metri di lunghezza, la femmina arriva a 2 metri. Il pso varia dai 100 ai 130 kg.
Vive oltre 30 anni; si nutre di pesci, cefalopodi e crostacei che caccia vicino alla costa.

IL GRAMPO è inconfondibile per via delle “graffiature” bianche sul suo corpo che ha una lunghezza massima di 3.5-4 metri. Pesa dai 400 ai 600 chili.
La pinna dorsale è situata circa a metà del corpo ed è tipicamente alta e falcata. La pinna caudale ha le estremità particolarmente appuntite.
I grampi amano mettersi in verticale con la pinna caudale fuori dall’acqua così spesso possiamo vederla emergere dall’acqua.
La testa è arrotondata, non ha il rostro e ha un solco mediano. Vive in piccoli gruppi di circa 10 esemplari. Si nutre di molluschi e cefalopodi ed ha una dentatura ridotta.

IL GLOBICEFALO (Globicephala Melas) prende il suo nome dalla forma del suo capo a forma di globo. Il corpo è assai allungatoe la pinna dorsale è situata in posizione mediana e’ caratteristicamente bassa con l’apice arrotondato ed il margine posteriore concavo.
Nel maschio le dimensioni si aggirano sui 6 mt di lunghezza e 2 tonnellate di peso mentre la femmina in media non raggiunge i 5 mt e sfiora la tonnellata.
L’immersione in genere dura circa una decina di minuti. Tipico del globicefalo e’ la postura verticale con il capo fuori dall’acqua.
Vive in branchi particolarmente numerosi di solito da 10 a 40 esemplari, ma anche se piu’ raramente, si sono avvistati gruppi di 100 e 200 animali. I gruppi sono formati da globicefali tutti imparentati tra loro per linea materna e prevedono la presenza di una capostipite a cui fanno riferimento gli altri componenti.
Il globicefalo si nutre di calamari e di pesce azzurro, ne mangia dai 50 ai 100 kg al giorno.

LO ZIFIO (Ziphius cavirostris)può raggiungere una lunghezza di circa 7 metri, le femmine sono generalmente un poco più grandi dei maschi. La colorazione della pelle varia dal grigio al marrone e sono visibili delle macchie circolari più chiare.
Vive normalmente in piccoli gruppi composti da 2-7 individui e preferisce le acque profonde. Difficilmente quindi si incontra uno zifio lungo la costa; è considerato un animale schivo e difficilmente avvistabile.
La pinna caudale non è molto alta ed è posta nel dorso. Vive approssimativamente 60 anni.
Quando emerge il corpo si alza verticalmente al di sopra dell’acqua per poi ricadere goffamente all’indietro.
Le immersioni durano dai 20 ai 40 minuti.