Età consigliata: +6
Quanto vive: 3-4 anni (ma se tenuti bene e in salute possono arrivare anche a 8)
Costo: $$
Potrò averlo se… abbiamo almeno un’ora al giorno da dedicargli per nutrirlo, coccolarlo, giocarci e pulire la sua gabbia. Il porcellino d’India è un animale molto pacato che ha bisogno di un ambiente tranquillo e poco rumoroso. Pauroso per natura ma molto curioso ha bisogno di un pò di tempo per poter gironzolare libero per casa in una stanza sicura dove non ci siano possibili pericoli (cavi elettrici, scale, detersivi….)
Pro: richiede poco tempo e porta tanta simpatia in casa
Contro: è una creatura molto delicata e, se si ammala, necessita di cure particolari sotto la stretta sorveglianza di un veterinario esperto in animali esotici poichè non tollera molti farmaci di uso comune per altri animali.
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Domande più frequenti:

1 Che razza prendere?
Ebbene si, come per i cani anche il porcellino d’India si suddivide in razza. A differenza del cane però la scelta di una razza piuttosto che un’altra è soprattutto una questione di gusto. Le cavie a pelo corto sono più “simpatiche” mentre quelle a pelo lungo “buffe” ma che hanno bisogno di spazzolate frequenti per tenere in ordine il pelo ed evitare che si formino fastidiosi nodi.

2 Da solo o in compagnia?
In natura i porcellini vivono in piccoli gruppi formati da un maschio (il capo), le sue “mogli” e la loro prole. E’ un animaletto che soffre molto la solitudine e il loro bisogno di compagnia è tale che il restare soli a lungo li può portare alla depressione. Quindi se si sta fuori tutto il giorno la cosa migliore è prendergli un compagno (sempre dello stesso sesso!).

3 Come sceglierlo al negozio?
Sguardo attento, occhio vispo, curioso per tutto quello che sta succedendo, mantello pulito e uniforme, denti incisivi regolari e ben allineati e corpo tondeggiante. Sono tutte caratteristiche di un porcellino d’India in buona salute. Al contrario, una cavia che se ne sta immobile in un angolo, senza prestare attenzione a ciò che la circonda, con lo sguardo fisso nel vuoto e il pelo arruffato potrebbe avere qualcosa che non va.

4 E il carattere?
Beh basta osservare cosa fa quando ci avviciniamo. Esistono cavie più “coraggiose” che si lasciano prendere senza problemi e cavie più “fifone” che tentano la fuga quando le si prende. L’unica differenza è che con il secondo caso l’addomesticamento potrebbe richiedere un pò più di tempo.

5 Che cosa gli serve esattamente?
– Una gabbia di dimensioni minime di 100x60x50 (LxPxH)
– Un beverino di grandi dimensioni dove mettere tutti i giorni acqua fresca
– Lettiera preferibilmente inodore
– Casetta dove rifugiarsi e stare tranquilla (si può fare anche con una scatola da cartone e sostituire ogni tot)
– Ciotolina per il cibo
– Giocattoli da rosicchiare (i rotoli interni della carta cucina e della carta igienica sono perfetti)

6 Cosa mangia?
Il porcellino d’India mangia soprattutto fieno. Deve essere fresco, di erbe miste, ben conservato e privo di bastoncini grossolani.
La verdura non deve mai mancare nella sua dieta: vegetali freschi, erbe, piante di campo (es trifoglio) ma vanno evitate le parti verdi del pomodoro, della melanzana e della patata.
Il pellet è un alimento molto nutriente, costutito da erbe e fieno. Un cucchiaio al giorno può bastare. (attenzione a non prendere quello per conigli!)
La frutta va bene quasi tutta. Deve essere preferibilmente di stagione e lavata. Se la si tiene in frigorifero lasciarla fuori qualche minuto prima di servirgliela.
Il caviotto è l unico tra i roditori a non produrre naturalmente la vitamina C: nella sua dieta non devono mai mancare peperoni rossi, prezzemolo, spinaci e, naturalmente, gli agrumi.
In definitiva è importante che vi siano almeno quattro tipi diversi di cibo, lasciati sempre a disposizione.
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