Non sempre le meduse sono un incontro pericoloso: ci sono meduse pericolose e altre innocue

Iniziamo col constatare che negli ultimi anni si è registrato un costante aumento del numero di meduse dovuto all’innalzamento della temperatura media delle acque degli oceani causato dai cambiamenti climatici.

meduse che volteggiano nel mare

Le meduse sono costituite per il 98% di acqua

hanno dei tentacoli urticanti con i quali catturano il plancton o particelle alimentari.

Le meduse hanno un aspetto elegante e si muovono in modo sinuoso ma possono rappresentare un fastidioso pericolo per i nostri bambini.

I tentacoli sono urticanti perché sono muniti di vescicole (nematocisti) che se vengono a contatto con la nostra pelle trasferiscono il veleno nei tessuti.  

Il veleno provoca un forte bruciore e dolore, la cute si irrita, appaiono delle vescicole e il prurito.

Cosa fare se vieni a contatto con una medusa?

Cerchiamo di dare alcuni consigli utili:

  • Cercare di non toccare con le mani la parte colpita perché le vescicole possono rompersi e la situazione peggiora.
  • Uscire dall’acqua e verificare che parti dei tentacoli non siano attaccati alla pelle. Se ci sono bisogna toglierli molto delicatamente.
  • Applicare un gel astringente al solfato di alluminio al 20% o al cloruro di alluminio al 5% per avere un’immediata azione antiprurito e bloccare la diffusione delle tossine.
  • Non esporre al sole l’area colpita fino a quando persiste la reazione infiammatoria.
  • Rivolgersi al medico o al 118 in caso di reazioni gravi: difficoltà respiratorie, vertigini, nausea o estese reazioni cutanee.

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Punture di medusa