Luca Lo Presti: Lettere di viaggio 19.03.2013

Tornato da Kabul ho detto a mio figlio: “Elia, mi sei mancato” e, lui, ha risposto: ” anche tu papa’ mi sei mancato”. Abbiamo imparato in un solo attimo che si può essere uomini esprimendo i nostri sentimenti, abbiamo imparato in un solo attimo che e’ bello anche per un uomo poter esprimere liberamente i propri sentimenti. Mi sono sentito un super eroe, credetemi, e oggi lo racconterò’ a tutti cominciando da voi. Signore mamme e donne tutte, fate un regalo ai vostri uomini, ai papa’ dei vostri figli, fateli sentire uomini anche se piangono o sanno essere dolci. Non dite mai più ai vostri figli maschi ” non piangere, non sei una femminuccia!” Cercate di capire perché piangono e fateli sentire bene. Signore donne, mamme tutte, per favore fate un regalo oggi ai padri dei vostri figli, lasciate che possano sentirsi liberi di esprimere ciò che provano, non fateli vivere nell’incubo di dover seguire il modello “Corona” altrimenti non vi piacciono! Signore donne, per favore, se Corona non vi piace ditecelo! Signori papa’ oggi fatevi un regalo, baciate i vostri figli e insegnategli che gli uomini veri, quelli davvero forti, qualsiasi eta’ abbiano, sanno abbracciarsi guardandosi negli occhi perché si amano e si portano rispetto.

Signori padri, fatevi un regalo oggi che e’ la vostra festa, amatevi e amate chi vi sta accanto senza paura di farlo vedere. Io lo faro’ e cercherò’ di farlo ogni giorno perché essere vero e’ ciò’ che desidero.

Buona festa del papa’ a tutti!
Luca

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