LA PARTE BRUTTA DELL’INVERNO: LE MALATTIE STAGIONALI

Non è il freddo in sé a farci ammalare: un’esposizione controllata alle basse temperature, in ambienti non inquinati e con un abbigliamento adeguato, porta benefici a corpo e mente.

Quando possiamo, approfittiamo delle passeggiate all’aria aperta nelle nostre belle località.

Dalla mia esperienza professionale, ecco alcuni suggerimenti utili.

Adulti e bambini in inverno affrontiamo ogni giorno fattori che favoriscono le malattie:

  • inquinamento (anche domestico!),
  • nebbie e umidità,
  • sbalzi di temperatura,
  • frequentazione di spazi affollati,
  • eccessive temperature in auto e in casa

Prima regola: mantenere in salute il nostro corpo con le buone abitudini quotidiane!

Seconda regola:
virus para-influenzali (raffreddore, tosse, malessere lieve)

  • ascoltiamo il nostro corpo
  • aiutiamoci con rimedi semplici e naturali
  • beviamo a sufficienza
  • curiamo l’igiene delle mani e del naso con i lavaggi
  • Scegliamo alimenti ricchi di vitamine e sali minerali
  • Aumentiamo il riposo

virus influenzali (febbre alta, dolori muscolari, grande stanchezza)

  • consultiamo il medico e seguiamo le sue indicazioni
  • se suggerisce farmaci sintomatici facciamo attenzione ai tempi e modi di assunzione
  • beviamo molto, anche alimenti liquidi e sostanziosi se manca l’appetito *restiamo a letto a riposare e dormire permettendo al corpo di curarsi e guarire.

Se dopo 3-4 giorni non compaiono miglioramenti è importante farsi visitare dal medico e seguire le sue prescrizioni.

Serve particolare attenzione quando si tratta di bambini piccoli, anziani o persone con malattie preesistenti, che sono più fragili.

Ricordiamo di utilizzare l’antibiotico solo su prescrizione medica e per il tempo indicato.                                                                                                                              

Dopo una malattia protratta o l’uso di farmaci importanti, è fondamentale rispettare i tempi di guarigione con una buona convalescenza, che è cura e non una perdita di tempo.                                                                                                                                    

Nella mia esperienza, può essere utile sostenere l’organismo anche con un riequilibrante semplice e naturale, io ne utilizzo uno eccezionale.                                                                   

Se vuoi ti ascolto: possiamo sentirci e confrontarci.

L’infermiera Tiziana