Il cavalluccio marino

appartiene alla famiglia: Syngnathidae

È un pesce osseo che:

  • Vive nei fondali marini poco profondi, ricchi di alghe, coralli e posidonia.
  • Si muove lentamente, quasi sempre in posizione verticale.
  • Resta nella stessa zona per molto tempo.
  • Si nutre di plancton e piccoli crostacei, aspirandoli come con una cannuccia.

Conosciamo meglio il cavalluccio marino

  • La testa ricorda quella di un cavallo, utile per osservare l’ambiente.
  • Il muso è tubolate, serve ad aspirare piccoli crostacei e larve.
  • Il corpo è rivestito da placche ossee, non da squame.
  • La coda è prensile, si avvolge alle alghe per non essere trascinato dalla corrente.
  • Gli occhi si muovono separatamente per vedere in più direzioni.
  • Ha una colorazione variabile. Cambia grazie ai cromatofori per mimetismo o corteggiamento.

La riproduzione è molto particolare

  • La femmina depone le uova nella tasca incubatrice del maschio.
  • Il maschio le custodisce per circa 2–4 settimane.
  • Quando i piccoli nascono, sono già indipendenti.
  • È uno dei pochi casi nel regno animale in cui il maschio “partorisce”.

Il cavalluccio marino è sensibile all’inquinamento e alla perdita di habitat, le praterie di Posidonia oceanica sono fondamentali per la sua sopravvivenza.

È considerato un indicatore biologico della salute del mare.

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