Salutare l’estate, accompagnare la crescita

10 pillole pedagogiche per chiudere l’estate insieme.

bambini che salutano dalla spiaggia

bambini che salutano il mare1 Non avere fretta di salutare l’estate

Non trasformiamo gli ultimi giorni in una corsa verso settembre.
Lasciamo ancora spazio alla lentezza, al gioco, alla noia, alle piccole cose.

Anche rallentare è un modo per prepararsi al cambiamento.

Puoi dire:
“Abbiamo ancora qualche giorno per goderci insieme questa estate.”

2 Raccontatevi ciò che avete vissuto

Prima di pensare a ciò che verrà, fermiamoci su ciò che è stato.

Chiedigli qual è stato il momento più bello, quello più divertente, quello che vorrebbe ricordare per sempre.

Aiutalo a trasformare le esperienze in ricordi.

Puoi chiedere:
“Se potessi conservare un solo momento di questa estate, quale sceglieresti?”.

Potete anche creare una scatola in cui conservare i disegni dei momenti significativi dell’estate vissuta.

3 Accogli la nostalgia

“Non voglio che finisca l’estate!”

Non abbiamo sempre bisogno di trovare una soluzione alle emozioni dei nostri figli, a volte hanno semplicemente bisogno che qualcuno dica loro che quella tristezza ha un senso.

Puoi dire:
“Capisco. Quando qualcosa ci è piaciuto tanto, salutarla può essere difficile.”

4 Riportate gradualmente le routine

Sonno, pasti, orari e abitudini possono tornare poco alla volta, attenzione, non serve passare improvvisamente dalla libertà dell’estate alla rigidità di settembre.

La gradualità aiuta il bambino a ritrovare sicurezza.

Puoi dire:
“Piano piano torneremo ai nostri ritmi. Lo faremo insieme.”

bambini che disegnano5 Raccontagli cosa succederà

Il cambiamento è più facile quando non è completamente imprevedibile.

Parlate della scuola, delle nuove giornate, delle persone che ritroverà, ma senza trasformare ogni conversazione in un conto alla rovescia.

Puoi dire:
“Ti va se pensiamo insieme a come sarà il tuo primo giorno di scuola?”

6 Ascolta ciò che c’è dietro un “non voglio”

“Non voglio tornare a scuola.”

Prima di correggere, rassicurare o minimizzare, prova ad ascoltare.

Dietro un rifiuto possono esserci paura, nostalgia, preoccupazione, stanchezza o semplicemente il bisogno di sentirsi compresi.

Puoi chiedere:
“Cosa ti preoccupa di più quando pensi a settembre?”

7 Lascia ancora spazio alla noia

Non abbiamo bisogno di riempire ogni momento prima che ricominci la scuola.

La noia lascia spazio all’immaginazione, all’autonomia, alla creatività e insegna ai bambini che non ogni momento deve essere organizzato da qualcun altro.

Puoi dire:
“Vediamo cosa ti va di inventare oggi.”

8 Create un piccolo rito per salutare l’estate

Un disegno, una fotografia, una passeggiata, una frase scritta insieme.

Un piccolo rito può aiutare il bambino a dare un significato al passaggio.

Ricordate ai vostri bimbi che salutare non significa perdere, ma semplicemente riconoscere ciò che abbiamo vissuto e portarlo con noi.

Puoi chiedere:
“Cosa vorresti portare con te di questa estate?”

9 Non chiedergli di essere già pronto

C’è chi aspetta settembre con entusiasmo e chi lo vive con preoccupazione.

Non confrontiamo, non forziamo, non pretendiamo che tutti abbiano gli stessi tempi.

Essere pronti non significa non avere paura, significa sapere che possiamo attraversarla, insieme.

Puoi dire:
“Non devi sentirti pronto per forza. Possiamo prepararci insieme.”

10 Ricordagli che la relazione resta

Cambieranno gli orari, i ritmi e torneranno scuola, impegni e quotidianità.

Ciò che non cambia ed è fortemente rassicurante per il bambino è sapere di avere accanto qualcuno che lo ascolta, lo vede e lo accompagna.

Puoi dire:
“L’estate finisce, ma noi restiamo insieme e, qualsiasi cosa arrivi, la affronteremo un passo alla volta.”

PER CHIUDERE L’ESTATE

L’estate finisce, ma non lasciamo che con essa finiscano anche la lentezza, il gioco, l’ascolto, la meraviglia e il tempo condiviso.

Possiamo portare tutto questo dentro settembre ed è questo il fulcro dell’educazione dei bimbi, non pensare ed essere subito pronti alla vita che verrà, ma semplicemente esserci e camminare con loro, mentre la vita cambia.

Dottor Simone Migliorati – Pedagogista

consulenzarelazionalebauitalia.eu