Mamma, papà, sto diventando grande…

…come accompagnare bimbi e bimbe all’inizio della scuola dell’infanzia o primaria

L’inizio della scuola dell’infanzia o della scuola primaria è un momento importante per i nostri bimbi e per le nostre bimbe, ma anche per i genitori.

bambini e bambine a scuola del''infanziaI piccoli entreranno in un mondo nuovo, fatto di persone da conoscere, regole da scoprire, esperienze da vivere e tante cose da imparare: è un passo verso l’autonomia, ma questo non significa che i bimbi non abbiano più bisogno dei genitori, anzi…

Se un bimbo o una bimba potessero parlare ai genitori probabilmente racconterebbero…

“Cara mamma, caro papà…

I primi giorni di scuola potrei essere emozionato, curioso, felice, ma potrei anche avere paura, essere preoccupato, fare più fatica del solito o non riuscire a raccontarvi esattamente quello che provo.

Sto crescendo, sì, sto diventando grande, ma sto ancora imparando anche a riconoscere quello che sento, a dargli un nome e a trovare le parole per raccontarlo ed è per questo, che più che cercare di prepararmi ad affrontare la scuola “nel modo giusto”, ho bisogno che mi accompagniate ad affrontare quello che arriverà, qualunque cosa sia.

Non ho bisogno di genitori perfetti, ho bisogno di adulti presenti, capaci di ascoltarmi, di accogliere le mie emozioni e di ricordarmi, soprattutto nei momenti in cui faccio più fatica, che posso farcela…

E ricordatevi una cosa importante: non sto soltanto iniziando la scuola. Sto iniziando un nuovo pezzo del mio percorso per diventare grande e in questo viaggio, il modo in cui mi accompagnerete farà la differenza.

cancelleria per la scuola

Ecco alcune piccole attenzioni che possono aiutarmi a vivere questo nuovo inizio con maggiore serenità, fiducia e consapevolezza:

  1. Costruiamo insieme una routine anche qualche giorno prima che inizi la scuola…
  2. Chiedimi come mi sento rispetto a questo nuovo inizio, aiutami a spiegarmi e soprattutto ascoltami sia in quello che ti dico, sia in quello che non ti dico. A volte faccio fatica a usare la parole…
  3. Sostienimi nelle mie Paure, nei miei Timori, nelle mie Fatiche… E Accoglimi nelle mie Emozioni, ricordami anche che ho tanti Talenti, Capacità ed Abilità…
  4. Non cercare in me la Perfezione, non esiste…
  5. Aiutami ad accettare la mia imperfezione… E fai lo stesso con Te
  6. Ricordati e Ricordami che io non sono il mio Voto…
  7. Lasciami del tempo per riposare, per me è importante, permettimi anche di annoiarmi ogni tanto. Ne ho bisogno!
  8. Quando tornerò da scuola non riempirmi di domande tipo “cosa hai fatto” chiedimi piuttosto “come sei stato” “cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto” e ascolta le mie risposte, a volte saranno semplici e brevissime, ma mi fa piacere sapere che ti interessi a me…
  9. Non dimenticarti che le Emozioni hanno un ruolo importantissimo nel processo di apprendimento. Se imparo con GIOIA e AUTOSTIMA, quando dovrò “pescare” la competenza che ho imparato, emergeranno anche GIOIA e AUTOSTIMA, se invece imparo con RABBIA o SENSO DI INCAPACITA’, queste emozioni emergeranno quando andrò a pescare il contenuto cognitivo…
  10. Non confrontarmi con gli altri… Non dirmi che dovrei essere bravo come quel compagno, veloce come quella compagna o capace di fare ciò che fanno gli altri. Ognuno di noi ha i suoi tempi, le sue caratteristiche, le sue fatiche e i suoi talenti. Aiutami a guardare il mio percorso, a riconoscere i miei piccoli passi e a festeggiare i miei progressi, anche quando agli occhi degli altri possono sembrare piccoli. Non ho bisogno di essere migliore di qualcuno, ho bisogno di scoprire, giorno dopo giorno, chi sono e tutto ciò che posso diventare.

E allora, mamma e papà…

Ricordatevi che non dovete insegnarmi a non avere paura, a non sbagliare o a essere sempre all’altezza, dovete solo aiutarmi a scoprire che posso attraversare anche le mie paure, i miei errori e le mie difficoltà senza smettere di sentirmi amato, accolto e capace.

Diventare grandi non vuol dire imparare a fare tutto da soli, crescere significa invece scoprire di poter camminare con le proprie gambe sapendo che, alle spalle, ci sono persone che credono in noi.

Dottor Simone Migliorati – Pedagogista

consulenzarelazionalebauitalia.eu

bambini che disegnano