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Le vitamine

L’alimentazione ideale prevede l’uso di cibi freschi e non surgelati, frutta e verdura di stagione. Considerando che, per vari motivi, i cibi sono spesso surgelati o preparati da qualche tempo, la stagionalità di frutta e verdure viene forzata dall’industria, i cibi contengono conservanti ecc… dobbiamo valutare la riduzione delle vitamine, sali minerali ed oligoelementi, quelle sostanze che non sempre riusciamo ad introdurre con una dieta corretta.

Le vitamine sono nutrienti indispensabili (in piccole quantità) per il corretto funzionamento dell’organismo umano. Sono suddivise in:

vitamine idrosolubili (vitamine del gruppo B e vitamina C) solubili in acqua, (ad eccezione della vitamina B12, vengono trattenute nella dose sufficiente alle necessità contingenti dell’organismo e l’eccesso viene eliminato).
Vitamine liposolubili (vitamina A, D, E e K), solubili nel grasso (vengono accumulate nell’organismo).

 

Rispettando un’alimentazione varia ed equilibrata (limenti di origine animale e vegetale secondo i principi della Dieta Mediterranea) si garantisce l’apporto adeguato di vitamine.

L’alimentazione dei bambini risulta a volte selettiva (rifiuto di alimenti salutari, ricchi in vitamine, come frutta o verdura) o squilibrata (con mancanza di pesce, legumi o carne ricchi di altre vitamine per rifiuto o scelta etica)… proviamo a capire a cosa servono e dove trovare le vitamine utili ad una crescita ottimale.

 

  • VITAMINA A – E’ presente in vari alimenti di origine animale (sotto forma di RETINODI) nei latticini, pesce e carne (soprattutto nel fegato). Oppure la troviamo nei CAROTENOIDI, ovvero i precursori della vitamina A, in particolare il beta-carotene, in: verdura o frutta di colore giallo-arancione-rosso (carote, pomodori, meloni, pompelmi, albicocche, frutti di bosco).
  • VITAMINE DEL GRUPPO B – Sono: la B1, la B2, la B3, l’acido pantotenico, la B6, la B7, l’acido folico e la vitamina B12. Sono raccolte in un unico gruppo perché accomunate da proprietà chimiche e funzionali simili. Le vitamine del gruppo B sono essenziali per trasformare il cibo in energia. Alcune hanno un ruolo antiossidante (riducono il danno e l’invecchiamento delle cellule). Conosciamole meglio:
    B1 è necessaria per un normale funzionamento dei nervi. – B6 ha un ruolo nello sviluppo del cervello e nella formazione dell’emoglobina (la molecola che trasporta l’ossigeno nel sangue). – Acido folico: serve a costruire globuli rossi funzionanti e previene dei danni a livello del sistema nervoso durante la vita embrionale. – B12 serve per il corretto sviluppo e funzionamento dei nervi, ed è necessaria per uno sviluppo adeguato dei globuli rossi, è coinvolta nella sintesi del DNA. Gli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B sono: i legumi, le patate, i lieviti, le farine integrali. La B12 la troviamo in: carne, pesce, uova, latte e latticini ma assente negli alimenti di origine vegetale.
  • VITAMINA C – O acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile. Deve essere assunta con l’alimentazione perchè non può essere prodotta dall’essere umano. La vitamina C è presente in diversa frutta e verdura: agrumi, frutti di bosco, kiwi, melone, peperoni, pomodori, spinaci, broccoli. Serve al nostro organismo per sintetizzare una molecola chiamata collagene, che si trova, tra l’altro, nella pelle, nelle articolazioni, nelle ossa e nella parete dei vasi sanguigni; ha proprietà antiossidanti (riesce a rallentare o a prevenire l’invecchiamento delle cellule).
  • VITAMINA D – E’ prodotta nella pelle esposta ai raggi solari, è essenziale per promuovere l’assorbimento del calcio dall’intestino e il riassorbimento del calcio e del fosforo da parte del rene. È indispensabile per il deposito del calcio nelle ossa e per conferire loro la solidità e la resistenza che le caratterizzano. E’ importante anche peril funzionamento del sistema immunitario e alcune funzioni neuromuscolari. Troviamo questa vitamina:nel pesce grasso come il salmone, le aringhe, le sardine e il fegato di pesce (olio di fegato di merluzzo), il tonno in scatola, il tuorlo d’uovo, il burro, le verdure a foglia verde
  • VITAMINA E – E’ una vitamina liposolubile, caratterizzata da una potente azione antiossidante e, dopo essere stata assorbita a livello intestinale, la vitamina E si accumula nel fegato. Il suo scopo è proteggere le cellule dell’organismo dai danni dei radicali liberi, sostanze che il nostro corpo produce quando converte il cibo in energia. E’ utile per la salute della pelle e dei vasi sanguigni, e permette un corretto funzionamento del sistema immunitario. Troviamo la vitamina E in: oli vegetali di canapa, mais, arachidi, girasole, e anche l’olio d’oliva, ma
    anche in noci, nocciole, mandorle. Anche il germe di grano è ricco di vitamina E.
  • VITAMINA K – E’ liposolubile e serve per la coagulazione del sangue, assicura il corretto funzionamento di un enzima che permette la sintesi di alcune proteine coinvolte nella coagulazione. Ha un ruolo importante anche nella salute delle ossa. Troviamo la vitamina K nelle verdure a foglia verde: spinaci, broccoletti, lattuga, nei legumi, negli oli vegetali e in alcuni frutti (ad esempio i mirtilli e i fichi). Gli alimenti di origine animale (carne, formaggio, uova) contengono quantità inferiori di vitamina K che possiamo invece trovare come prodotto dei batteri che vivono nel nostro intestino.

COS’È L’AUTISMO?

Sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger fa parte di una categoria più ampia chiamata disturbo dello spettro autistico (ASD).

Chi ne soffre è intelligente, ma ha più problemi con le abilità sociali, generalmente tende anche ad avere un’attenzione ossessiva su un argomento o ad eseguire sempre gli stessi comportamenti. Nel mondo ci sono molte persone con la sindrome di Asperger. Non possiamo dire se una persona ne soffre semplicemente guardandola; infatti viene anche chiamata “disabilità nascosta”. La sindrome di Asperger dura per tutta la vita e a volte le persone sanno di averla da quando sono bambini, altri lo scoprono da adulti. Le persone con la sindrome di Asperger possono fare molte cose e apprendere molte abilità.

In pratica è un tipo di ASD “altamente funzionale”. Questo significa che i sintomi sono meno gravi di altri tipi di disturbi dello spettro autistico.

Le persone con la sindrome di Asperger trovano difficoltà a fare le seguenti cose:

  • per esempio trovano difficoltà a dire alle altre persone come si sentono e di che cosa hanno bisogno
  • trovano inoltre le difficoltà ad incontrare altre persone e a farsi nuove amicizie
  • incontrano difficoltà anche nel comprendere cosa pensano e come si sentono le altre persone.

Non tutte le persone con la sindrome di Asperger trovano difficoltà a fare queste cose; questo perché ogni persona con la sindrome di Asperger è diversa dall’altra.

I sintomi cominciano presto nella vita. Il bambino che ha l’Asperger non riesce a stabilire un contatto visivo, sembra imbarazzato in situazioni sociali e non sa cosa dire o come rispondere quando qualcuno gli parla. Può perdere gli spunti sociali che sono evidenti ad altre persone, come il linguaggio del corpo o le espressioni sui volti delle persone.

Il bambino può mostrare poche emozioni. Può non sorridere quando è felice o ridere a uno scherzo. Oppure può parlare in modo piatto e robotico, può parlare di sé stesso con molta intensità oppure insistere su un singolo argomento (come rocce o statistiche calcistiche). E potrebbe ripetersi molto, soprattutto su un argomento che gli interessa. Potrebbe anche fare gli stessi movimenti più e più volte.

Potrebbe anche non gradire il cambiamento. Per esempio, può mangiare lo stesso cibo per la colazione ogni giorno o avere difficoltà a spostarsi da una classe all’altra durante il giorno di scuola.

 

 

I 5 sensi e la sindrome di Asperger

Vista. Ad alcune persone con la sindrome di Asperger possono dar fastidio le luci forti ed i colori, mentre altre invece possono gradirli molto.

Udito. Alcune persone con la sindrome di Asperger possono essere infastidite da rumori forti. Altre possono invece gradire particolarmente alcuni tipi di rumori.

Olfatto. Alcune persone con la sindrome di Asperger possono essere infastidite da certi odori, mentre altre possono gradire alcuni odori.

Tatto. Ad alcune persone con la sindrome di Asperger può non piacer essere toccate, mentre altre persone con la sindrome di Asperger lo gradiscono.

Gusto. Ad alcune persone con la sindrome di Asperger piace mangiare lo stesso cibo ogni giorno mentre ad altre persone possono piacere vari tipi di cibi.

 

(by Donatella Fiorini)