La didattica di Peter Pan. A cura di Leontina Sorrentino.

Come si reagisce alla noia? Cosa accade se chiediamo agli adulti di fare le esperienze che proponiamo ai bambini? Quali risposte vengono emergono?

Simulazione: facciamo finta di aver portato i bambini al museo e di essere nel bel mezzo di una visita guidata ad ascoltare le solite spiegazioni riguardo un’opera. Riusciranno i bambini a tenere l’attenzione per più di 20 minuti? Si distrarranno pensando ad altre cose? Avranno una voglia matta di scappare? Si sentiranno a proprio agio in quell’ambiente? Alzi la mano chi non ha mai provato queste stesse sensazioni anche da adulto. L’unica differenza è che l’adulto maschera molto meglio, talvolta improvvisando addirittura domande che dimostrino interesse, mentre il bambino non riesce a nascondere nulla!
Ma chi ha ragione? E’ così sbagliato essere annoiato davanti a delle cose che ci sembrano noiose? La risposta è no, non è sbagliato: è naturale. Le opere d’arte conservate nei nostri musei, i siti archeologici, le raccolte, le case storiche, tutto quanto attiene al nostro Patrimonio presenta numerose caratteristiche, talvolta complesse da divulgare. Per veicolare informazioni di diversa natura occorrono dei sistemi comunicativi accattivanti e interattivi. Ne esistono adeguati per le varie età di riferimento, ma la cosiddetta modalità ludica è valida per tutti i target. Il gioco inteso non come intrattenimento, né come competizione. Ma come scoperta, come strumento per un percorso educativo.
E’ un sistema che funziona con i bambini, perché non si propone anche agli adulti? Per attirare l’attenzione dei bambini durante una visita al museo si propongono delle attività mirate e consecutive. Per esempio si invitano i bambini a cercare un particolare all’interno di una grande tela per stuzzicare la curiosità, si creano dei collegamenti con la vita reale per ben disporre all’ascolto, si propongono attività manipolative o operative per rafforzare l’apprendimento. Mi sono detta che sarebbe stato più divertente e più proficuo utilizzare la stessa modalità anche con gli adulti.
Quando incontro degli adulti io propongo le stesse cose che faccio fare ai bambini, nutro con maggiori parole la griglia di riferimento, nel senso che spiego le teorie e il percorso che sottendono il mio operato, ma: modifico lo spazio formale, accorcio le distanze, sovverto i punti di partenza e quelli di arrivo, do da fare gli stessi giochi che preparo per i bambini. E in effetti, negli anni, mi sono trovata davanti tante risposte differenti. C’è chi alla proposta di eseguire qualcosa di manuale si è schernito dietro un “Io non so disegnare”. C’è chi non ha voluto sedersi a terra per provare un punto di vista differente. C’è chi fatto fatica a toccare materiali naturali. C’è chi si è divertito e chi ha storto il naso.
Da piccoli facciamo fatica a capire il punto di vista dei grandi e da adulti perdiamo il punto di vista dei bambini. Mettere in comunicazione questi estremi potrebbe aiutarci a vivere appieno alcune esperienze che etichettiamo come infantili. I modi e le strade della didattica dell’arte percorribili sono molteplici e con infinite sfumature. Nella progettazione considero sempre il target per cui sto lavorando ma, nei dovuti modi e nelle opportune condizioni, mi piace mischiare un po’ le carte. Se queste aiutano a porsi in maniera rilassata e ricettiva verso i temi e generi dell’arte. Il come ciascuno di noi reagisce alle sollecitazioni, che normalmente riserviamo ai bambini, è tutto da scoprire.

Vietato toccare! Vietato non toccare! A cura di Leontina Sorrentino

Qual è il metodo migliore per insegnare l’arte ai bambini? I bambini la pensano come noi? Cosa occorre curare quando progettiamo un laboratorio didattico?

“State indietro, fate silenzio. NON TOCCATE!” OPPURE: “Venite avanti. Ditemelo voi. Taccate!” Ecco due approcci di apprendimento completamente diversi! Il primo come una lezione frontale: il docente parla, l’alunno ascolta senza una reale possibilità di replica. Il secondo come uno una lezione interattiva: l’adulto accompagna il bambino attraverso un percorso fatto di scambi. Non sono qui per fare una classifica dell’approccio migliore, essendo convinta che l’efficacia del metodo dipenda dalla coerenza, dalla preparazione e dalla predisposizione di chi lo applica.
Ci può essere un metodo frontale che centra gli obiettivi educativi e uno interattivo che non funziona, tanto per intenderci. Dove per funzionamento mi riferisco potere comunicativo e al valore formativo, alla capacità di attivare stimoli! Parliamo invece di cose pratiche come ci impone questa rubrica. I bambini sono sottoposti a tantissime sollecitazioni, in qualunque ambiente si ritrovino sono invitati a rispettare regole differenti. In classe chiediamo che abbiano una certa condotta, li portiamo al museo e chiediamo un altro modello di comportamento, in biblioteca e durante i laboratori un altro ancora. In ogni occasione un contegno adeguato non solo all’ambiente, ma anche all’adulto di riferimento, sia esso maestro, educatore, operatore, bibliotecario e via andare. Non solo. In ciascuno delle situazioni in cui li esponiamo pretendiamo che siano al massimo, che mostrino il loro smalto e che non ci facciano fare brutta figura. Senza generalizzare eccessivamente facciamo l’esempio di quando portiamo i bambini in musei, a mostre o li iscriviamo per partecipare a laboratori didattici. Se l’attività è divertente – per noi- ci chiediamo perché il bambino non si diverte. Se l’argomento è interessante –per noi- ci domandiamo perché il bambino non stia attento. Se l’operatore di riferimento è simpatico-a noi- ci meravigliamo che il bambino si annoi.


Ma cosa succede se ci mettiamo nei panni del bambino? Proviamo a valutare alcuni punti che impattano sulle reazioni dei bambini che vivono per la prima volta un’esperienza didattica.
1- Ambiente: quasi sempre, mai visto prima e che a seconda degli spazi può intimorire, essere scomodo, non leggibile.
2- Metodo: probabilmente diverso rispetto a quello cui si è abituati, con modalità non sempre coerenti agli obiettivi dichiarati.
3- Tempo: quasi mai adeguato alle attività proposte, troppo breve o troppo lungo, stimolando a seconda sensazioni di ansia o di noia.
4- Approccio: il personale non sempre riesce a creare un clima frendly kids, sottovalutando, talvolta, accoglienza e feedback.

Considero queste quattro variabili fondamentali. Occorre creare un contesto familiare e gradevole per far vivere un’esperienza proficua ai nostri piccoli utenti. Se invece, in due ore di tempo, accolgo i bambini in un ambiente poco identificabile, propongo un metodo confuso e sorvolo sul momento che dovrebbe creare empatia con l’operatore, non posso avere pretese di alcun genere! Se voglio risposte brillanti e creative, devo costruire le condizioni per farle emergere. Non meravigliamoci, allora, se i bambini danno risposte pigre a certe sollecitazioni. La causa è da ricercare negli stimoli che gli sono stati lanciati e nella chiarezza con cui è stato chiesto di lavorare.

In viaggio con mamma (o papà): le vacanze “mono-genitore”.

I partner di www.bimboinviaggio.com attenti alle esigenze delle famiglie moderne!

Secondo una ricerca effettuata dall’Osservatorio Nazionale del Turismo le vacanze “mono-genitore” sono un fenomeno che interessa il 12% delle famiglie intervistate (dati relativi alle vacanze dell’anno 2012) con una maggiore concentrazione nelle regioni del Nord (70%). I bambini, se trascorrono la vacanza principale con un solo genitore, vanno soprattutto con la mamma e solo in pochi casi (circa 14%) con il papà.
Affinché la vacanza sia davvero tale, i genitori che viaggiano soli con i propri figli dovrebbero affidarsi a una struttura family-friendly specializzata nei soggiorni per famiglie con neonati e bambini. Le offerte non mancano e i partner di www.bimboinviaggio.com sono particolarmente sensibili a questa esigenza: offrire una vacanza che sia riposante per il genitore e divertente per il suo piccolo.

IN MONTAGNA

TRENTINO
L’Ambiez Suite Hotel**** di Andalo (TN) offre un trattamento “Mamma o Papà con Bambino… coccole speciali…” che include soggiorni con ½ pensione (bevande escluse) per nucleo familiare con sistemazione in stanza comfort per la mamma o il papà, un massaggio benessere da 50 min. per i piccoli, un massaggio HAKUNA MATATA 25 min., escursioni nel Parco Adamello Brenta, accompagnati dalle guide alpine, attività settimanali Andalo For Family (alcune attività a pagamento).
Per soggiorni di minimo 7 giorni dal 12.06 al 14.09.2014 le tariffe partono da 650 Euro per 1 adulto e 1 bambino fino a 6 anni non compiuti, da 850 Euro per 1 adulto e 2 bambini fino a 6 anni non compiuti.

L’Alpino Family Hotel***S di Andalo (TN) propone per mamma o papà in vacanza con il bambino dal 22 al 29 giugno uno sconto del 20% al bimbo in ½ pensione in camera Dolomiti (es. 1 adulto + 1 bambino in ½ pensione in camera Dolomiti 794 Euro). L’ambiente familiare dell’hotel conquisterà proprio tutti: area giochi interna di 200 mq, il giardino di Gaia, un ampio spazio esterno di oltre 700 mq con vari giochi in legno, nuovo Centro Piscine & Benessere Acqua a soli 100 metri.

L’AlpHoliday Dolomiti Wellness & Fun Hotel**** a Dimaro (TN) in Val di Sole sorge ai piedi delle maestose Dolomiti del Brenta, tra il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio, a due passi dalle piste di Folgarida-Marilleva e Madonna di Campiglio, circondato dai massicci alpini dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello-Presanella. L’hotel prevede per 1 adulto che soggiorna solo con 1 bambino la quota intera per l’adulto, mentre il bambino usufruisce di uno sconto del 20% (es. per una settimana tra il 13.04 e il 14.06.2014: ½ pensione in camera doppia 51,50 Euro al giorno a persona per un totale di Euro 649; pensione completa in camera doppia 64 Euro al giorno a persona per un totale di Euro 806,00).

ALTO ADIGE
Il Familien Wellness Residence & Hotel Tyrol**** a Naturno (BZ) prevede settimane per “Single & Kid(s)” per trascorrere vacanze fantastiche con mamma o papà. Questo il programma settimanale per genitori e figli attivi: programma Family ON-TOUR con avvincenti e dettagliati suggerimenti per escursioni in bici e a piedi, 1 Geo-coaching per tutta la famiglia, mini-club, 1 ora noleggio del Family-Elettromobile, 2 gite in mountain bike per una persona con bike guide (da 18 anni), buono Wellness del valore di Euro 30 da utilizzare per trattamenti nella beauty farm. Ogni lunedì: allenamento tecnico bike (corso base), anche per bimbi dai 10 anni, presso il campo di allenamento tecnico dell’Ötzi Bike Academy, noleggio dello zaino per piccoli esploratori (lente d’ingrandimento, Snuppy, bussola, monocolo, thermos, coltello per l’intaglio, box per alimentari), buono d´ingresso per il MOSER Speckworld con Shop e museo incluso 50 gr. di Speck dell’Alto Adige. Valido nei seguenti periodi: 03.05.–24.05.2014, 31.05.–07.06.2014, 21.06.–05.07.2014, 13.09.–27.09.2014, 02.11.–09.11.2014, a partire da 700 Euro 1 Adulto + 2 Bambini solo pernottamento (programma autunnale dal 13.09.2014).

“Mamma mia!” sono le settimane per mamme e bambini ideate dal Parkhotel Holzner****S a Bolzano comprensive di 7 giorni con mezza pensione gourmet, 1 bambino gratuito fino ai 7 anni (ogni ulteriore bambino soggiorna alle tariffe speciali per bambini), camera doppia o suite uso singola senza sovraprezzo, 25% di sconto su un trattamento nel LibertySpa, 1 RittenCard per l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto pubblico in Alto Adige e tanti altri vantaggi. Le settimane per mamme e bambini sono valide anche per papà che viaggiano coi bambini. Offerta valida nei seguenti periodi: 27.04.2014 – 22.05.2014, 07.09.2014 – 28.09.2014, 05.10.2014 – 19.10.2014, 29.11.2014 – 21.12.2014 a 700 Euro/pacchetto per 7 pernottamenti.

Il Falkensteiner Hotel Lido Ehrenburgerhof**** di Chienes (BZ) in Alta Pusteria, non lontano da Brunico, è l’albergo perfetto per chi ama l‘Alto Adige: i grandi spazi, i servizi impeccabili, l’ospitalità e la cordialità del mondo Falkensteiner vi faranno trascorrere dei giorni indimenticabili. Il lago privato balneabile proprio davanti all’albergo e il grande parco avventura accoglieranno e faranno divertire i vostri bimbi. La struttura prevede il prezzo di listino per il genitore single, mentre i bambini usufruiscono delle seguenti riduzioni: * per bambini da 0-5,9 anni quota fissa di 35 Euro al giorno, * per il secondo e terzo bambino da 0-5,9 anni quota fissa di 20 Euro al giorno, * 50% di riduzione per bambini da 6-11,9 anni, * 20% di riduzione per bambini da 12-14,9 anni.

Il Family Resort Rainer****S è situato in una posizione tranquilla, soleggiata e idilliaca a Sesto/Moso (BZ), in Alta Pusteria, e con le sue 4 strutture con differenti fasce di prezzo – Hotel Rainer****S, Residence Königswarte****, Residence Alma***S, Residence Drei Birken**S – offre una vera oasi di benessere per tutta la famiglia. I bambini fino a 6 anni sono gratuiti nel periodo dal 28.05 al 28.06.2014 e dal 13.09 al 15.10.2014. Negli altri periodi, in caso di genitori single che viaggiano con un bambino, verrà conteggiata una quota intera per l’adulto e applicato uno sconto secondo l’età del bambino, indipendentemente dalla categoria della camera: 1 anno = 5 Euro, 1-3 anni = 15 Euro, 3-6 anni = -50% Euro, 6-12 anni = -30%, 12+ anni = -20%.

AL MARE

LIGURIA
Il Family Hotel Casella & Residence Bellevue*** a Pietra Ligure prevede una soluzione per 1 genitore single che viaggia con 1 bambino con tariffa agevolata a partire da 62 Euro a notte in camera matrimoniale con trattamento di pensione completa e per soggiorni di almeno 5 notti fino a 14 giugno. L’hotel è molto attento ai dettagli, alla cortesia e a garantire la privacy dei propri ospiti. I servizi in camera, in sala da pranzo e biberoneria prevedono lettino da campeggio, vaschette per il bagno dei neonati, scalda- biberon, fasciatoio, seggioloni, posateria, bicchieri tovagliette, angolo attrezzato con piastre elettriche, microonde, frigo e piccoli elettrodomestici, possibilità di personalizzare il menù, pediatra di fiducia, salette con giochi adatti alle varie età, giardino con scivolo, casetta, altalena. Il mini-club è suddiviso per fasce d’età la casa di “Winnie the Pooh” (0-3 anni) con piscina di palline, casetta, dondoli, giochi, grande TV LCD e il club di “Mickey Mouse” (4-12 anni) con baby calcetto, tavoli da disegno, mini libreria, casetta, 2 grandi TV LCD da 32”, Wii e Playstation3. Il genitore potrà riposare nel giardino alberato o nella spiaggia convenzionata oppure allenarsi nella piccola palestra o sulle bici gratuite.

TOSCANA
Il Village Club Ortano Mare**** all’Isola d’Elba (LI) offre una vacanza in un’isola ancora intatta e incontaminata: la lussureggiante vegetazione mediterranea, col suo profumo intenso e selvaggio, la spiaggia di sabbia e ghiaia, contornata dalle colline di boschetti verdi, un mare dalle acque limpide, sempre cristallino. Il complesso si presenta come un piccolo borgo, immerso in un ampio giardino, ed è composto da un corpo centrale a due piani dove sono inserite le camere e alcuni dei principali servizi. La promozione Adulto + Bambino prevede: adulto a quota intera, 1° bambino 2-12,99 anni in camera con 1 adulto sconto del 60% sulla quota base dell’adulto, 2° bambino 2-12,99 anni in camera con 1 adulto sconto dell’80% sulla quota base dell’adulto (es. dal 15.06 – 22.06 quota totale adulto + 1 bambino 787 Euro, quota totale adulto + 2 bambini 899 Euro).

Il Tombolo Talasso Resort***** che si affaccia sulla spiaggia di Marina di Castagneto sulla Costa degli Etruschi in Toscana offre pacchetti “SINGLE PARENT & CHILD” di 2 notti a partire da 260 Euro a notte in camera Classic Parco e in regime B&B (possibilità anche di ½ pensione con menù Kids). Il programma è pensato per il genitore single che vuole trascorrere momenti di relax esclusivi con il proprio figlio (fino a 12 anni) dedicandosi anche alla cura di sé e comprende: bagni nelle piscine riscaldate (talassoterapia per l’eliminazione delle tossine e l’aumento delle difese immunitarie), 2 percorsi talassoterapici +2 percorsi relax per l’adulto, 2 massaggi modellanti/olistici per l’adulto, 3 ore di baby-sitting per il bimbo (da prenotare almeno 5 giorni prima), pernottamento gratuito per i bimbi fino a 12 anni.

CAMPANIA
Il Villaggio vacanze Baia del Silenzo a Caprioli, distante pochi chilometri da Capo Palinuro, nel Parco Nazionale del Cilento, si affaccia direttamente sul mare e si estende all’ombra di querce e ulivi secolari su un’area terrazzata che degrada sul mare. Organizzato in formula club, è un luogo ideale per una vacanza con i bambini rilassante a contatto con la natura, ma anche all’insegna del divertimento grazie allo staff di animazione, agli spettacoli che organizza e allo sport che si può praticare all’aperto o nel centro fitness.
Solo per chi prenota da bimboinviaggio.com la struttura offre una riduzione per 1 adulto + 1 bambino (-50% per bambini da 3 a 12 anni in pensione completa o ½ pensione; es. 30.05-08.06 pensione completa bungalow mono 448 Euro, bambino secondo letto 224 Euro).

SARDEGNA
L’Hotel Parco Torre**** a Chia (CA) si presenta come un tipico borgo di collina, immerso nella natura e affacciato sul mare. Nella struttura, di nuova costruzione, tutto è stato pensato per offrire il meglio del relax e il piacere della vacanza all’aria aperta per tutta la famiglia. Le camere/cottage si affacciano sul blu intenso del Mar Mediterraneo e sull’incantevole Costa del Sud della Sardegna. L’Hotel Parco Torre Chia si trova alle pendici di un Parco Naturale, davanti alla Torre di Chia: un vero angolo di paradiso. Per i genitori Single+Bambino che soggiornano in camera doppia è previsto uno sconto del 50% al bimbo da 0 a 11,99 anni, valido in tutti i periodi (eccetto alta stagione dal 02.08 al 15.08 incluso) le tariffe partono da 777 Euro per una settimana in trattamento B&B e 911 Euro in HB.

VENETO
L’Union Lido Park & Resort**** è un’oasi nel verde del Litorale di Cavallino (VE), situato direttamente sul mare, tra la splendida Laguna di Venezia e il mare Adriatico. Dal 1955, Union Lido è uno dei villaggi vacanze più completo per la famiglia: non solo piazzole di diversa dimensione per camper, caravan e tende, ma anche varie tipologie di unità abitative da 2 fino a 7 persone e appartamenti su due piani con servizio alberghiero. La struttura dispone anche di un hotel a 4 stelle e di una dependance. L’offerta “Single con bambini” propone una sistemazione in camera doppia in regime di B&B con ricca prima colazione a buffet. Periodo: 16.04-17.05 a 195 Euro, 17.05-31.05 e 06.09-28.09 a 248 Euro per 2 persone/3 notti. Una settimana (7 notti) fino al 16.05.2014 per 1 genitore e 1 bambino al di sotto dei 12 anni a 455 Euro, servizi inclusi.

EMILIA ROMAGNA
Il Club Village & Hotel Spiaggia Romea*** al Lido delle Nazione (FE) nel cuore del Parco del Delta, è la struttura ideale per vivere una vacanza all’insegna della natura, del relax dello sport e del divertimento. Situato sulla Costa Adriatica dell’Emilia Romagna a 80 km a nord di Rimini e a 100 km a sud di Venezia, in una posizione strategica tra il Lago delle Nazioni e la Pineta di Volano, riesce a soddisfare le esigenze di chi cerca tranquillità, grazie al parco di circa 70.000 mq che racchiude le strutture del villaggio, alla qualità dei servizi offerti, alla cultura, grazie alla vicinanza ad alcune tra le maggiori città quali Ferrara, Ravenna, Bologna e anche i vicini centri di Comacchio e Mesola. L’offerta ADULTO+BAMBINO (2-11,99 anni) prevede l’adulto a tariffa intera e la seconda quota con il 30% di sconto.

L’Hotel Major*** sorge nella pineta di Pinarella di Cervia (RA) e dispone di camere doppie, triple, quadruple e bilocali arredate con gusto e semplicità, suddivise tra Hotel e Residenze inserite tra l’ampia piscina e il fresco giardino per il relax dei grandi e il divertimento dei più piccoli. Il tutto in un unico grande contesto comprensivo di zona mini-club, fitness, zona piscina con piscina per bambini, parco giochi bimbi, parcheggi e ampio giardino. Il genitore che viaggia con bambino può soggiornare in camera doppia in hotel o presso la residenza nel periodo dal 12.04 al 30.09.2014 con formula all-inclusive (trattamento in pensione completa, colazione, pranzo, cena, acqua inclusa) comprensiva di servizio baby comfort (fasciatoio, scalda biberon, riduttori wc, seggioloni, lettini da campeggio, vaschetta per il bagno), animazione, snack pomeridiano, servizio passeggini e biciclette gratuito, spiaggia privata e piscina: 3 notti da 300 Euro, 4 notti da 360 Euro, 5 notti da 450 Euro, 7 notti tra 520 Euro e 995 Euro a seconda del periodo).

L’Hotel Fabrizio*** situato nel cuore di Rimini, nei pressi di Viale Regina Elena a pochi minuti a piedi dalla spiaggia, offre una via alberata e silenziosa, un bel giardino ricco di piante rigogliose, una grande piscina con acquascivolo e un mini-club esterno, sicuro e protetto, allegro e pieno di giochi e in più due simpatiche mascotte, Polly e Bicio. L’hotel propone la seguente offerte per genitori single con bambini:
UN GENITORE in camera doppia con un BIMBO (0-6 anni) = 1 quota intera + 1 quota scontata del 30%
UN GENITORE in camera doppia con un BIMBO (7-12 anni) = 1 quota intera + 1 quota scontata del 20%
L’offerta è valida per soggiorni minimi di 5 giorni, per tutta la stagione estiva 2014 (escluso 10-24 agosto), da richiedere all’atto della prenotazione, a partire da 47 Euro a persona adulta, in pensione completa, più acqua e vino illimitati ai pasti.

Al Family Hotel Savini**** a Milano Marittima (RA) divertimento e relax sia per i grandi che per i piccoli sono garantiti grazie all’accesso diretto alla spiaggia, al giardino con piscina e all’allegro staff di animazione. Ecco la proposta “RISPARMIO MAMMA O PAPÀ CON BIMBI GARANTITO!”: dal 31 maggio al 8 giugno 499 Euro / dal 7 giugno al 29 giugno 599 Euro / dal 28 giugno al 27 luglio 799 Euro / dal 26 luglio al 31 agosto 999 Euro / dal 30 agosto al 7 settembre 599 Euro / dal 6 al 14 settembre 499 Euro.
I prezzi si intendono ad adulto in camera con 1 o 2 bimbi fino a 16 anni non compiuti, valida con arrivo al sabato o alla domenica per 7 notti, non cumulabile con altre offerte.

ABRUZZO
Il Club Hotel Le Nazioni***S a Montesilvano Spiaggia (PE) si affaccia direttamente sul mare dal quale è diviso solo da una pineta. Il Club Hotel le Nazioni è ideale per una vacanza per famiglie con bambini al mare in Abruzzo, grazie alla sua splendida posizione sul mare pulito e cristallino, alla gastronomia eccellente e allo staff di animazione. Dal 31.05 al 20.09.2014 l’hotel offre al genitore che soggiorna 7 notti con 1 bambino una tariffa da 51 Euro e il bimbo fino a 7 anni uno sconto del 20% sulla quota intera, dai 7 anni sconto del 10%; per la mamma o il papà è compresa una seduta di 20 minuti al Centro Benessere con lettino massaggiante e un ingresso al Centro Benessere.

MARCHE
Ai piedi delle colline marchigiane, direttamente sul mare, disteso su verdi prati all’inglese e dotato di ogni comfort, sorge l’Hotel Villaggio il Girasole a Fano Marotta (PU) che offre all’adulto che viaggia solo con un bimbo (fino a 6 anni non compiuti) una quota intera e una scontata del 50% dal 24.05 all’08.08 e dal 23.08 al 06.09, mentre per un adulto e un bambino da 6 a 12 anni non compiuti una quota è intera e una scontata del 20% nello stesso periodo.

«Il fenomeno delle vacanza mono-genitore è una realtà da osservare e che porta le strutture a personalizzare di conseguenza le proprie proposte per offrire un servizio a 360° e per ogni occasione – commenta Chiara Rosati, Managing Director di www.bimboinviaggio.com. Gli hotel che fanno parte del nostro circuito sono attenti e vicini alle esigenze delle famiglie e dei genitori di oggi e anche i prezzi sono congegnati per permettere di facilitare le vacanze con un solo genitore: molte strutture quando accolgono un genitore e un bambino fanno pagare una quota adulto e la seconda scontata secondo l’età del bimbo».

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Bimboinviaggio.com è il portale italiano dei migliori alberghi per famiglie e delle vacanze con i bambini.
Appartengono al suo network 250 strutture ricettive family friendly in Italia ed Europa, più di 80 tra Parchi tematici e musei; riceve fino a 280.000 visite al mese e contatta ogni settimana i 50.000 iscritti alla Newsletter “Bimbo in Viaggio Informa”. Grazie al contributo di giornalisti e reporter, è arricchito con suggerimenti sulle destinazioni e sulle attività adatte a tutta la famiglia.
Nato nel 2006, è diventato in breve il principale punto di riferimento italiano per tutti i genitori che desiderano organizzare le proprie vacanze in autonomia. Da novembre 2010 Bimboinviaggio.com è stato approvato dall’Ordine dei Giornalisti come Rivista online. Il portale è “social”: dispone di pagine Facebook e Twitter, di un Blog, è ottimizzato per tutti i dispositivi mobile e gode di un’ottima visibilità sul motore di ricerca Google. Nel 2013 è nato www.travellingbaby.com, la versione in lingua inglese di BIV.

Per maggiori informazioni: www.bimboinviaggio.com

Favolando – di Emanuela Bandelloni – La Nuova Rosa editrice.

“I bambini sono il futuro degli adulti, è vero, così com’è vero che gli adulti sono il passato, il presente e il domani dei bambini”.

Così inizia la prefazione di questo bellissimo libro che contiene 5 favole:
– L’oro degli angeli;
– Gli uccelli del sole;
– Il tipografo della fantasia;
– Le parole del bosco;
– Il segreto della montagna.

 

Vuoi sapere dove acquistare questo splendido libro?

contattaci! redazione@ilportaledeibambini.net

 

Bimbimbici: domenica 11 maggio 2014, la 15^ edizione!

BIMBIMBICI è la manifestazione nazionale che la nostra FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) dedica in tutta Italia ai bambini fino agli 11 anni.

La data coincide con la Giornata nazionale della Bicicletta, indetta dal Ministero dell’Ambiente.

BIMBIMBICI è la nostra manifestazione annuale più allegra perchè protagonisti assoluti ne sono i bambini. Vuol far scoprire ai bambini di città, troppo sedentari e autotrasportati, il piacere e l’orgoglio dell’autonomia e del movimento all’aria aperta. BIMBIMBICI si rivolge però anche agli adulti – genitori, educatori, amministratori pubblici- perchè vuole richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di progettare città più sicure e a misura di bambino, soprattutto nei tragitti casa-scuola.

Lo scorso anno è stata organizzata in 250 città e vi hanno partecipato circa 80.000 persone. A Milano hanno sfilato per le vie cittadine 1400 persone.

Testimonial nazionale di BIMBIMBICI sarà nuovamente Filippa Lagerback, appassionata paladina di città più sane e attente ai bisogni dei bambini. Pedalerà con noi a Milano.

BIMBIMBICI a Milano.

A Milano è organizzata da Fiab Milano Ciclobby. E’ sempre patrocinata dal Comune di Milano. Quest’anno si svolgerà in piazza Castello, che da maggio sarà pedonalizzata. Vi sarà allestito il Village del Cyclopride Day, da cui partirà la 2^ edizione del Cyclopride che lo scorso anno ha visto una affluenza di varie migliaia di ciclisti e dove soggetti vari proporranno durante l’intera giornata attività variegate sul tema della mobilità sostenibile.

Fiab Milano Ciclobby con Bimbimbici focalizzerà la sua attenzione sui più piccoli, dedicando a loro tre eventi:

Il primo sarà la tradizionale, colorata ed allegra passeggiata in bici di un’ora per i più piccoli, accompagnati da genitori, nonni, zii, insegnanti, amici…Partiremo alle ore 12.

Ritrovo dalle 11,15. Iscrizione a contributo libero.

A tutti i bambini un gioco Playmobil e un omaggio Weleda alle mamme.

Anche quest’anno verranno premiati, con un ricco premio per le biblioteche scolastiche, i quindici gruppi scuola più numerosi che parteciperanno alla biciclettata. Basta segnalarsi alla partenza.

Seguiranno, dalle ore 13 alla 17 nei pressi del nostro stand all’interno del Village:

1) “Bicisicura” controllo gratuito di luci e freni di bimbi e adulti ad opera dei nostri meccanici volontari

2) “GiroBimbi-la scuola bici più divertente che c’è” per imparare le regole fondamentali dell’educazione stradale.

Con il patrocinio del Comune di Milano, di Fondazione Cariplo e di Touring Club Italiano.

In collaborazione con Cyclopride

Con il sostegno di CONAD, Ed.Coccinella, Ed.Mursia, Fate i capricci, Playmobil, Tucano Urbano, Weleda.

Con l’adesione di Genitori Antismog, Legambiente, gruppi scout

Per capire meglio lo spirito che anima Bimbimbici, vedere le edizioni passate in www.ciclobby.it/cms/attivita/bimbimbici

Fiab Milano Ciclobby

via Borsieri 4-Milano
tel 02.69311624 segreteria@ciclobby.it
ref. Anna Pavan annapav@alice.it 02.76008359

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La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica. La bicicletta migliora il traffico, l’ambiente, la salute e l’umore.

Fiab CICLOBBY onlus promuove l’uso della bici per la mobilità quotidiana e per il tempo libero.

MILANO – Fiab CICLOBBY onlus (via Borsieri 4/E – tel. 02.69311624)
http://www.ciclobby.it

ITALIA – Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB onlus)
http://www.fiab-onlus.it

Pasqua e Ponti Festivi. Bonus del 20% La tua vacanza fatta di Vantaggi e Risparmio!

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L’Offerta Pasqua e Ponti festivi comprende:

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• Ricchissima colazione a buffet Pranzo o cena con menù tipico
romagnolo e tante prelibatezze a buffet
• Acqua e vino alla spina al ristorante
• Possibilità di scegliere tra 4 tipologie di soggiorno:
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Se necessiti di minerali il medico ti farà prendere integratori e consiglierà una dieta specifica, non dirà certo di bere più acqua…
Disciolti nell’acqua potabile, oltre ai “preziosi minerali” (con cui di solito si intende calcio e magnesio, che formano anche il calcare) – ci possono essere concentrazioni anche elevate di altre sostanze non certo “preziose”.
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FORESTE INDONESIANE PIÙ PROTETTE, PRIMO IMPEGNO DI P&G CONTRO LA DEFORESTAZIONE

ROMA, 09.04.14 – Una buona notizia per le foreste indonesiane, habitat di specie come la tigre di Sumatra e l’orango del Borneo, messe a dura prova dalla deforestazione causata dalle piantagioni di olio di palma.

In seguito alle indagini di Greenpeace e alla pressione dell’opinione pubblica, la multinazionale statunitense Procter and Gamble (P&G) ha annunciato ieri una nuova politica per controllare l’origine dell’olio di palma e dei derivati che utilizza per i propri prodotti.

P&G, che produce beni di largo consumo per la cura della persona e della casa, ha dichiarato che adotterà misure per eliminare la distruzione delle foreste entro il 2020 dalle proprie filiere. Inoltre garantirà la completa tracciabilità della materia prima, e andrà oltre i criteri dello schema di certificazione Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), di cui fa parte, promettendo la protezione delle torbiere e altre categorie di foreste che la certificazione non contempla, oltre al rispetto dei diritti delle comunità locali.

“Questo impegno è senza dubbio un passo avanti per la protezione delle foreste indonesiane e le comunità che da esse dipendono, ma è meno ambizioso di quanto ci saremmo aspettati quanto ai tempi di implementazione che la multinazionale stima di sei anni” afferma Esperanza Mora, campagna Foreste di Greenpeace Italia “Chiediamo quindi a P&G di agire con urgenza per evitare, ad esempio, che fornitori controversi come Musim Mas e KLK possano continuare a convertire foreste primarie in piantagioni di olio di palma”.

L’annuncio segue quello di altri grandi marchi internazionali come Colgate-Palmolive, Nestlé, L’Oréal, Unilever, Mars e l’italiana Ferrero che hanno dimostrato come sia possibile cambiare rotta nel settore ed evitare di distruggere ecosistemi preziosi come le foreste del Sudest asiatico.

L’impegno di P&G: www.pg.com/en_US/sustainability/policies_practices/palmoil.shtml

Il rapporto di Greenpeace su P&G “Dirty secrest”: http://www.greenpeace.org/international/Global/international/briefings/forests/2014/ProcterGambleDS_MediaBriefing_

VERSO EXPO 2015: NUTRIRE IL PIANETA SENZA OGM

39 associazioni si mobilitano contro la deregulation transgenica

Milano 2 aprile 2014. In Italia è allarme OGM, a un anno da Expo 2015, l’appuntamento che farà del nostro Paese la capitale mondiale dell’alimentazione. Consumatori, ricercatori, agricoltori, in rappresentanza di milioni di cittadini si mobilitano in attesa di una sentenza che può cambiare – oltre al cibo e all’ambiente – anche la nostra economia. Il prossimo 9 aprile, infatti, il Tar si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore friulano contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais MON810. Se il ricorso fosse accolto, si rischierebbe di aprire la strada a semine incontrollate di colture geneticamente modificate. Tutto il comparto agricolo ne risulterebbe gravemente compromesso: un colpo durissimo per i nostri prodotti, il “made in Italy”, le produzioni biologiche, le esportazioni e per la libertà di scelta dei cittadini.

La Task Force “Per un’Italia libera da OGM”, composta da 39 associazioni, lancia un appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al governo perché emani con effetto immediato un decreto contro le semine OGM e, a partire dal semestre italiano, si impegni in sede europea a elaborare finalmente una chiara iniziativa per impedire coltivazioni geneticamente modificate nel continente, un’area del pianeta preservata finora dalla pressione dei cittadini e dalla mobilitazione delle associazioni agricole, del biologico, ambientaliste e consumeriste.

Per chiedere l’impegno dell’esecutivo e ribadire gli effetti di un far west OGM sull’agricoltura, la biodiversità naturale e l’economia la Task force ha organizzato oggi all’Agorà di Expo Milano 2015 del Castello Sforzesco l’incontro “Verso Expo 2015: Nutrire il pianeta senza OGM”, cui hanno partecipato il coordinatore della Task Force “Per un’Italia libera da OGM” Stefano Masini; Manuela Giovannetti del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Pisa; Simone Vieri, del Dipartimento di Management dell’Università Sapienza di Roma; Wes Shoemyer, un agricoltore statunitense in lotta contro le multinazionali OGM. In chiusura dell’incontro, c’è stata una conversazione con Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente del FAI, Fondo Ambiente Italiano.

A indicare come la strada delle coltivazioni transgeniche sia una scelta senza ritorno per l’agricoltura, è proprio la testimonianza che proviene dai Paesi che hanno scelto l’agricoltura OGM. Negli Stati Uniti, dove il 73 per cento dei semi è stato geneticamente modificato per tollerare gli erbicidi, gli agricoltori non riescono ad uscire dal circolo vizioso in cui sono finiti. Chi ha acquistato sementi brevettate deve per contratto continuare a farlo per un periodo determinato. Così, negli USA, la Monsanto ha già fatto causa a numerosi agricoltori per violazione contrattuale. Inoltre, ha testimoniato nel convegno Wes Shoemyer, il problema non consiste solo nell’impossibilità per gli agricoltori di conservare i semi e riseminarli l’anno successivo, ma anche nei costi sempre crescenti delle sementi OGM e, come già accade in alcune zone, nella mancanza di disponibilità di varietà non modificate. “Lo stesso Dipartimento di Stato USA – ha detto – ha verificato un impatto negativo sui redditi degli agricoltori che hanno seminato mais GM: soltanto le grandi multinazionali che registrano brevetti di sementi modificate ottengono un notevole profitto economico.

Per restare al solo costo delle sementi, dal 1975 al 1997 – prima dell’era OGM – per la semina di un campo di soia l’agricoltore investiva nell’acquisto dei semi dal 4 all’8% del reddito lordo derivante dalla coltivazione. Nel 2009 le sementi OGM costavano il 22,5% del reddito ottenuto. Situazione simile per il mais. Nel 2001, il prezzo medio dei semi OGM era di 110 dollari, rispetto agli 85 delle sementi convenzionali. Nel 2012, il prezzo medio delle sementi di mais OGM era salito a 263 dollari per unità, mentre le varietà convenzionali si attestano su una media di 167 dollari. Inoltre, secondo uno studio della Washington State University, è previsto un aumento significativo dei prezzi delle sementi OGM resistenti agli erbicidi rispetto ai semi convenzionali, nel momento in cui tali colture venissero autorizzate nell’Unione Europea.

In Italia – hanno sottolineato i partecipanti all’incontro – abbiamo ancora la possibilità di scegliere e di fermare l’agricoltura geneticamente modificata ma è necessaria una forte sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni per contrastare l’avanzata di un modello agricolo che potrebbe mettere in serio pericolo uno dei nostri settori più redditizi sia sul mercato interno sia nel panorama delle esportazioni. Le aziende agricole italiane hanno una superficie media di 8 ettari. Con queste superfici un’azienda che si basa su monocoltura di mais impoverisce il suolo, riduce al minimo il lavoro e non riesce comunque a dare reddito all’agricoltore. Un’azienda biologica e diversificata che produce prodotti di qualità e vende a filiera corta fa invece un servizio per il territorio: può dare più lavoro, più ambiente e più reddito agli agricoltori. E lo stesso accade a chi –come buona parte del mondo agricolo nazionale – sceglie di puntare sulla qualità e sulla tipicità.

A un anno dall’Expo, che trasformerà il nostro Paese nel centro gravitazionale dell’economia dell’agricoltura, del cibo e dell’alimentazione, l’apertura di una fase di incertezza come quella che si determinerebbe con la decisione del Tar del Lazio di annullare il decreto interministeriale che proibisce fino alla fine del 2014 la coltivazione di prodotti geneticamente modificati (in attesa dell’iniziativa europea) sarebbe un segnale devastante, con ripercussioni – dicono i promotori del convegno – che andrebbero ben oltre i confini nazionali. La Regione Friuli ha emanato in questi giorni un regolamento che vieta la semina e la coltivazione di OGM sul suo territorio (paradossalmente, quindi, l’agricoltore che ha fatto ricorso si troverebbe nell’impossibilità di effettuare la semina transgenica, anche nel caso il Tar gli desse ragione). Altre Regioni potrebbero seguirlo in breve tempo, e inoltre – in caso di successo del ricorso – le associazioni della Task Force potrebbero fare ricorso al Consiglio di Stato. Ma si tratta di palliativi: occorre una politica coerente con le vocazioni culturali ed economiche del Paese, di valorizzazione delle nostre qualità, della nostra bellezza e delle nostre capacità.

L’incontro di oggi vuole essere anche l’occasione per presentare la giornata di mobilitazione del 5 aprile durante la quale saranno allestiti presidi della Task Force in una decina di città italiane del centro-nord per informare i cittadini sulle conseguenze e i rischi di coltivazioni OGM. I presidi principali saranno a Milano (presso Eataly e al Mercato della terra alla Fabbrica del Vapore), Torino (presso il Mercato di Porta Palazzo), Bologna (il 3 aprile presso Coop Adriatica, Mercato di Mezzo e il 5 aprile al Mercato della Terra di Piazzetta Pasolini), Padova (presso Piazzetta Garzeria), Firenze (presso Eataly), Perugia (Mercato settimanale di Pian di Massiano e Mercato biologico di Piazza Piccinino): qui le 39 associazioni distribuiranno materiale informativo e incontreranno i cittadini per rispondere alle domande e ai dubbi sull’agricoltura transgenica.

La Task Force per un’Italia libera da OGM è composta da:

Acli • Adoc • Adiconsum • Adusbef • Aiab • Amica • Associazione per l’Agricoltura Biodinamica • Assoconsum • As. Se. Me. • Campagna Amica • Cia • Città del Vino • Cna Alimentare • Codacons • Coldiretti • Crocevia • Fai • Federconsumatori • Federparchi • Firab • Focsiv • Fondazione Univerde • Greenaccord • Greenpeace • Isde • Lega Pesca • Legacoop Agroalimentare • Legambiente • Lipu • Movimento dei consumatori • Movimento difesa del cittadino • Slow Food Italia • Symbola • Uecoop • Una.api • Unci • Upbio • Vas • Wwf

Il convegno verrà trasmesso in diretta streaming su www.lanuovaecologia.it

Segui su Twitter: #ItaliaNoOGM

L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comitato Scientifico Expo 2015

AL BINARIO 7 SPETTACOLO PER LE FAMIGLIE: “IL TRENINO DEI CIBI SMARRITI”

La rassegna dedicata all’ambiente del Teatro Binario 7 di Monza si conclude domenica 13 aprile con uno spettacolo sulle tematiche dell’educazione alimentare

Monza, 1 aprile 2014. Il trenino dei cibi smarriti è il quinto e ultimo appuntamento della stagione “Teatro+Tempo Famiglie” del Teatro Binario 7 di Monza, in programma domenica 13 aprile alle ore 16.00, per i bambini dai 3 ai 7 anni. La rassegna, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e di Sostenibilità del Comune di Monza, è nata con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alle tematiche dell’educazione ambientale, che rientrano tra le parole chiave di Expo Milano 2015: cibo, energia, pianeta, vita.
Grazie alla collaborazione tra La Danza Immobile, la compagnia che programma le stagioni del Teatro Binario 7, e il Sistema Bibliotecario Urbano di Monza (SBU), sono stati realizzati anche cinque incontri nelle biblioteche di Monza per famiglie con bambini dai 3 agli 11 anni. Attraverso letture e quiz si è fatto scoprire ai bambini lo stretto legame che esiste tra la storia narrata e lo spettacolo teatrale, ovvero come entrambi facciano parte dello stesso processo creativo. Al tempo stesso è stato raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare i bambini ad acquisire abitudini corrette, dall’avere un rapporto sano ed equilibrato con il cibo a rispettare l’ambiente che li circonda.

La rassegna “Teatro + tempo famiglie” si è avvalorata anche della collaborazione con diverse cooperative e associazioni di Monza e della Brianza. Tra i partner che hanno aderito all’iniziativa: Legambiente, il Desbri, comitato verso il Distretto di Economia Solidale della Brianza, il Gas (Gruppo di acquisto solidale) di Brugherio “Cent coo cent crap”, l’Arci Scuotivento di Monza, la Cooperativa Il Villaggio Globale di Monza – che per due appuntamenti ha curato la merenda per i bambini presenti agli spettacoli – e G.Eco – Genitori Eco, un progetto per genitori di bambini da 0 a 3 anni che vogliono ridurre il loro impatto sull’ambiente e tutelare la salute dei bimbi.

La stagione, con quattro spettacoli all’attivo finora (Smart Energy, Le quattro stagioni, Fattoria allegria e Rifiuti umani), ha avuto un ottimo successo registrando 800 presenze totali.
I cinque incontri in biblioteca sulle tematiche della stagione hanno registrato 200 presenze tra bambini e genitori.

«Siamo molto soddisfatti perché abbiamo raggiunto l’obiettivo che si era posto la nostra amministrazione: coinvolgere con lo strumento teatrale bambini e famiglie su temi complessi ma strategici legati alla sostenibilità ambientale, sottolineando ancora una volta come in questa sfida è importante che tutti facciano la propria parte per diminuire la pressione sull’ambiente, dalle istituzioni ai cittadini, attraverso soprattutto un’attenzione verso i propri stili di vita. Voglio sottolineare la positiva collaborazione con la compagnia teatrale che ci ha aiutato a condurre una vasta opera di sensibilizzazione, anzitutto culturale, volta all’ideazione di iniziative coinvolgenti e stimolanti», ha commentato Francesca dell’Aquila, Assessore alle Politiche Culturali e di Sostenibilità del Comune di Monza.

ULTIMO APPUNTAMENTO: IL TRENINO DEI CIBI SMARRITI (13 aprile)
Nella Città delle Pecore, nel tecnologico Regno della Terra, un bel giorno non c’è più cibo. In stazione è arrivato l’allegro trenino che puntualmente rifornisce i negozi della città e fa bella mostra del suo affascinante locomotore e delle sue carrozze da sogno. Ma anche lui è drammaticamente vuoto.
Stanco di stare a capo di un gregge mansueto e arrendevole come quello, appunto, delle pecore, il montone Muffolone propone di andare a caccia di cibo.
Il viaggio porta fino al Regno dell’Aria, popolato da simpaticissimi uccelli, che trascorrono la loro vita cinguettando e acchiappando al volo insetti, oppure, beccando durissimi chicchi e semi. Ma questo cibo non è adatto alle pecore e il gregge riprende il viaggio. Arrivati al Regno dell’Acqua, le pecore fanno amicizia coi poetici e silenziosi abitanti del mare, che si nutrono di alghe. Anche qui è impossibile trovare cibo. Stanche e deluse, le pecore tornano in città. Sul treno trasportano i regali ricevuti dai nuovi amici dei due Regni visitati: semi e acqua; mescolandoli alla terra secca e inutilizzata di cui è ricco il loro Regno, con grande sorpresa vedranno nascere un giardino con i più squisiti e fioriti tipi di erbe e piantine, con cui prepararsi deliziose zuppe, torte dolci e salate, tisane, dessert: chi più ne ha più ne metta!

TEMATICHE AFFRONTATE
* Educazione alimentare: si stimola il bambino a scoprire il gusto della storia che c’è dietro un gesto assolutamente normale e quotidiano come il mangiare.
* Diversità: viaggiando fra mondi lontani, si scopre che altri esseri viventi hanno abitudini e mangiano cibi diversi dai propri; le pecore protagoniste della storia grazie ai loro differenti caratteri interpretano una tensione fra chi rifiuta il diverso, e chi invece lo rispetta e ne accoglie i doni.
* Ecologia: la storia mostra come i diversi mondi naturali (ecosistemi) non sono estranei l’uno all’altro, ma si intrecciano in un’alleanza vitale per i membri di ciascuno.
* Gioco di squadra: all’inizio della storia le pecore – le protagoniste – vengono rappresentate come personaggi chiusi in se stessi, ognuno preoccupato solo di consumare il proprio cibo venuto da chissà dove; per affrontare un problema comune scoprono la necessità di agire insieme, e alla fine apprendono anche il gusto di preparare insieme pietanze prelibate e creative.

 

testo, scenografia, musiche, interpretazione Mario Bertasa

spettacolo realizzato
in collaborazione con il GAS “Cent Coo Cent Crap” di Brugherio,
con il sostegno della Provincia di Milano, progetto “Solidale alla portata di tutti”

produzione ArtEventuale Teatro

età consigliata dai 3 ai 7 anni – domenica 13 aprile 2014, ore 16.00 – Durata: 50 minuti

Biglietti: intero € 8, ridotto € 6 (under25, over65, allievi LSDA,
abbonati altre stagioni, convenzionati), under14 € 4

Per info e prenotazioni:
Teatro Binario 7
via Filippo Turati 8, Monza
biglietteria@tetrobinario7.it
tel. 039 2027002
www.teatrobinario7.it

Domenica 6 aprile al Bioparco con gli oranghi

Fondazione Bioparco di Roma

In occasione dell’inaugurazione della nuova area degli oranghi, al Bioparco domenica 6 aprile si potranno conoscere tutti i segreti di queste scimmie antropomorfe e delle tre femmine di orango presenti: Petronilla e le sue due figlie, Martina e Zoe.

Dalle ore 11.00 alle 17.30, presso l’area degli oranghi, situata vicino a quella dei ‘cugini’ scimpanzé, gli operatori ludici e didattici guideranno i bambini in attività interattive per capire l’importanza di un pollice opponibile o come fare acquisti sostenibili per contribuire alla salvaguardia della specie in natura. Gli animatori didattici saranno inoltre a disposizione delle famiglie per svelare le curiosità e rispondere alle domande sul mondo dei primati.

BIOPARCO DI ROMA

INFO: 06.3608211 e www.bioparco.it

ORARIO: 9.30 – 19.00 (ingresso consentito fino alle ore 18.00)

Seguici su Facebook: www.facebook.com/amicidelBioparco

Amare l’Arte? Come andare in Bicicletta. A cura di Leontina Sorrentino

Come possiamo sensibilizzare i nostri bambini all’arte? Come scegliere un’attività laboratoriale? Cosa dobbiamo valutare in un contesto educativo?

Tutto si può imparare. Ogni cosa si può conoscere, studiare, approfondire. I bambini crescendo acquisiscono abilità e competenze proporzionate all’età, alle opportunità, alle predisposizioni. Prima imparano a gattonare, poi a stare in piedi, a tenere l’equilibrio finché non iniziano a correre, saltare e fare mille acrobazie. Ciascuno scopre e coltiva interessi, passioni, talenti. Alcune di queste attività (come quelle fisiche) vengono coltivate e incrementate con la crescita. Mentre le attività didattiche e manipolative spesso si associano all’infanzia. L’idea di ritagliare, colorare, osservare, ‘stare’ non è utile solo quando si hanno meno di 6 anni. Né devono essere sostitutive dallo sport o dal cinema quando i bambini da infanti si fanno ragazzi. Posso coesistere come funzionali ad un completamento formativo utile e divertente anche da grandi. Ad ogni età è possibile avvicinarsi all’universo dell’arte e lasciarsi affascinare da sempre nuove e sorprendenti scoperte. Prima si comincia, meglio si lavora. Non per plasmare tanti potenziali artisti, quanto per sensibilizzare la persona alla storia, al gusto, ad una identità che da secoli ci appartiene. Ci si può avvicinare all’arte in tanti modi e a diversi livelli. Non per forza dobbiamo essere travolti dalla passione, quantomeno per familiarizzare con i codici, accettare la diversità di visioni e la pluralità di messaggi, per conoscere e per emozionarsi.
Imparare ad amare l’arte è come imparare ad andare in bicicletta!
Cosa occorre per imparare ad andare in bicicletta? Voglia di giocare, desiderio di conquista, esercizio per stare in equilibrio, perseveranza quando si cade. I genitori sono stati affianco ai propri figli sorreggendoli, incitandoli e consolando i fallimenti. Quanti adulti hanno insegnato ad un bambino ad andare in bicicletta pur non essendo campione di ciclismo!
Lo stesso principio vale per l’arte! Non occorre essere dei critici o degli storici dell’arte per insegnare ad amare l’arte. Occorre desiderio di conoscenza, esercizi di osservazione, perseveranza (se si rimane delusi da quello a cui partecipiamo) e la stessa voglia di giocare! La curiosità quando ci si approccia, continuità durante la crescita e esperienze multiple garantiscono la stimolazione di una sfera che collega continuamente l’individuo con il suo esterno, con un ritorno sotto forma di stimoli, associazioni, emozioni e conoscenza.

Uno degli esercizi che meglio giovano alla confidenza che possiamo creare con il mondo dell’arte è la FREQUENTAZIONE. A musei, siti, biblioteche, laboratori, eventi associazioni, escursioni, visite guidate…tutto quanto concerne il mondo culturale. Non solo laboratori tematici, ma anche passeggiate all’aria aperta (organizzate e non), piuttosto che la lettura di libri per bambini su artisti e storie di collezioni, o semplicemente andare alla ricerca su internet., insieme ai bambini, di informazioni su sculture, artisti e quant’altro Perché tutto ciò che non conosciamo non sia un limite che ci allontana da un settore, ma il pretesto per aprire nuove porte.

Un laboratorio è fatto bene se…
Sono convinta che il buon giorno si veda dal mattino. Sono convinta è possibile avere il sentore di quello che possiamo o non possiamo aspettarci da un laboratorio o da un attività per bambini relativa all’arte. Dipende da tante cose, prima durante e dopo lo svolgimento! Al di là dello slogan pubblicitario, al di là del luogo in cui viene fatto, esistono piccoli indicatori per una sommaria (prima) e precisa (dopo) valutazione dell’attività proposta. Per esempio da come viene:
– Descritta ( Quali parole sono messe in evidenza e se sono personalizzate o sembra di averla già letta e già sentita molte altre volte)
– Pubblicizzata (Quali canali vengono utilizzati e se funzione il passaparola ci garantiamo una testimonianza diretta)
– Organizzata (Qual è la struttura dell’intervento, i materiali, la gestione degli spazi, se e come favoriscono la partecipazione)
– Vissuta (Quale reazione del bambino ai diversi stimoli, dipende dal carattere, se si riesce ad attivare un livello di empatia rilassata e produttiva)
– Percepita (Quale clima si viene a creare, indice di attenzione a dettagli che sembrano invisibili, però si avvertono)
– Ricordata (Quale sensazione ed esperienza si porta dietro un bambino, o il suo accompagnatore, se lascia una scia e un desiderio di tornare).
Fondamentale è l’apporto dell’operatore che veicola il messaggio. Un laboratorio può prendere anche una strada diversa da quella progettata e rimanere, qualitativamente, di alto livello. Mentre può svolgersi per filo e per segno rispetto a come lo si era immaginato e rimanere di basso profilo.
Nel contesto educativo metto sempre al primo posto la relazione diretta che si costruisce con il bambino: se questo agisce, interagisce, e sorride, vorrà dire che la sua attenzione è catturata. Se, invece, si annoia i motivi possono essere diversi. Ma difficilmente è colpa dell’Arte!