Mos. Leburn – Amami come sei

  • Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: Dammi il tuo cuore, amami come sei…
  • Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all’amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica della virtù e del dovere, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi. Amami come sei.
  • In ogni istamte e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell’aridità, nella fedeltà o nell’infedeltà, amami… come sei… voglio l’amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono io l’Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore?
  • Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei… e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l’amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l’amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: Gesù ti amo.
  • Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento. Una cosa sola mi importa, di vederti lavorare con amore.
  • Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai… perché ti ho creato soltanto per l’amore.
  • Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei Re! Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi. Non allargare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, moriresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia.
  • Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l’azione più insignificante soltanto per amore. Conto su di te per darmi gioia…Non ti preoccupare di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l’amore, ti darò di poter amare al di là di quanto puoi sognare…

Ma ricordati… Amami come sei…

  • Ti ho dato mia Madre: fa passare, fa passare tutto dal suo Cuore così puro.

Qualunque cosa accade, non aspettare di essere santo per abbandonarti all’amore, non mi ameresti mai… Va…

(Mons. Lebrun)

Farmaci e allattamento (tratto da www.sip.it – Società Italiana di Pediatria)

Fortemente ridimensionati i timori per l’assunzione di farmaci da parte di donne in allattamento. Tranne alcuni analgesici, psicofarmaci e fitofarmaci infatti i rischi di contaminazione del latte materno sarebbero minimi, sostiene il recentissimo aggiornamento alle linee-guida in materia effettuato dall’American Academy of Pediatrics (AAP) dopo 12 anni e pubblicato sulla rivista “Pediatrics”.

Spiega Hari Cheryl Sachs, professoressa di Pediatria alla George Washington University e al Children’s National Medical Center e consulente della Food and Drug Administration, che ha coordinato l’aggiornamento: “È l’affermazione del pensiero più attuale in materia, e deriva dalle informazioni più approfondite disponibili oggi rispetto al 2001, quando le linee-guida AAP sui farmaci in allattamento sono state pubblicate. Il messaggio è: prima di far interrompere l’allattamento al seno alle pazienti bisogna valutare bene la questione”. Secondo l’AAP infatti la maggior parte dei farmaci non si concentra nel latte materno in livelli clinicamente significativi. L’assunzione di alcuni narcotici (codeina, idrocodone, ossicodone) è invece incompatibile con l’allattamento al seno. Nel caso di terapia con alcuni antidepressivi, antipsicotici e farmaci per l’abuso di sostanze l’allattamento deve suscitare preoccupazione, mentre in altri casi è definito “accettabile”. Capitolo a parte per alcuni prodotti erboristici: l’utilizzo dell’afrodisiaco Yohimbe può causare eventi gravi e persino letali, mentre l’iperico o erba di San Giovanni causa coliche, sonnolenza e letargia nei neonati allattati al seno.

“È una pubblicazione che attendevamo da lungo tempo”, spiega Ruth Lawrence, esperta di allattamento al seno presso l’University of Rochester Medical Center di Rochester, che non ha lavorato all’aggiornamento targato AAP. “La tendenza più diffusa tra i pediatri finora è stata: non sapendo se è pericoloso, per sicurezza sospendiamo l’allattamento al seno, mentre invece i farmaci che debbono indurre una scelta così importante sono molto pochi”. Negli Stati Uniti si stima
che circa l’80% delle neo-mamme dimesse dopo il parto allatti al seno, ma dopo 3 mesi questa percentuale si riduce al 30%, e una delle cause principali di questo calo è proprio la preoccupazione per i danni potenziali al bambino di farmaci assunti dalla madre. L’AAP raccomanda ai pediatri di chiedere informazioni dettagliate alle madri in allattamento sull’assunzione di eventuali farmaci o prodotti erboristici e ricorda che è disponibile per ogni informazione il database LactMed dei National Institutes of Health.

(David Frati – Fonti: Sachs HC and COMMITTEE ON DRUGS. The Transfer of Drugs and Therapeutics Into Human Breast Milk: An Update on Selected Topics. Pediatrics 2013; DOI: 10.1542/peds.2013-1985
Winslow R. Many Drugs Found Safe for Breast-Feeding Mothers. The Wall Street Journal 26/08/2013).

Calimero, la mostra.

La mostra di Calimero è un vero successo … I grandi rivivono i momenti sereni passati con il “pulcino nero” mentre i più piccoli conoscono un nuovo amico d’avventura!
Calimero “E’ un’ingiustizia però!” – 1963-2013
13 dicembre 2013 – 9 marzo 2014

Milano, Palazzo della Permanente, via Turati 3

Orari: dal Martedì alla Domenica, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30 ( Lunedì – chiuso)

Per dar modo a tutti di poter passare qualche bel momento, la mostra resta aperta anche nei giorni festivi:

24 Dicembre 2013 – dalle 10,00 alle 13,00

25 Dicembre 2013 – dalle 14,30 alle 18,30

26 Dicembre 2013 – dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30

31 Dicembre 2013– dalle 10,00 alle 13,00

01 Gennaio 2014 – dalle 14,30 alle 18,30

06 Gennaio 2014 – dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30

 

 

 

www.calimerolamostra.it

Calimero festeggia 50 anni! Il portale festeggia con lui!

Per la prima volta una mostra dedicata al celebre pulcino nero, nato 50 anni fa da un’idea di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi

Calimero
“E’ un’ingiustizia però!” – 1963-2013
13 dicembre 2013 – 9 marzo 2014

Milano, Palazzo della Permanente, via Turati 34

“Quando un personaggio genera un nome comune ha infranto la barriera dell’immortalità ed è entrato nel mito.” (U.Eco)

E’ Milano la prima città che ospiterà la mostra dedicata a Calimero, il pulcino nero nato 50 anni fa da un’idea di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi per promuovere un detersivo nell’indimenticabile stagione di Carosello.
Diventato presto uno dei personaggi più amati dal pubblico, Calimero ha rappresentato nell’immaginario di ciascuno di noi l’eroe e l’antieroe, il piccolo fragile, tenero e ingenuo, il compagno fedele di avventure e disavventure, l’amico simpatico e sensibile, capace di conquistare il cuore di grandi e piccini.

La sua vocina inconfondibile che protesta “E’ un’ingiustizia però!” ha fatto il giro del mondo, in tante lingue. A lui sono state dedicate ricerche, canzoni, libri, citazioni. Il mondo dello sport, della politica e della moda lo hanno riconosciuto come simbolo, prendendone spesso a prestito il nome.
50 anni di avventure di Calimero diventano oggi una mostra, suddivisa in 9 sezioni, che attraverso disegni, tavole originali, storyboard, cartoni animati, video e oggetti, attinti dal ricchissimo archivio Pagot, racconta la storia del pulcino nero dalla sua prima apparizione, il 14 luglio 1963.

Sebbene l’avvento dell’era digitale abbia nel tempo modificato le fasi di lavorazione relative all’animazione, Calimero e le sue avventure sono arrivati con successo fino al 3D.

La mostra, patrocinata dal Comune di Milano, promossa e organizzata dalla Team Entertainment presso il Palazzo della Permanente di Milano, è curata da Dario Cimorelli con la collaborazione di Marco Pagot. Il Gruppo Reckitt Benckiser, proprietario del marchio Ava, è il main sponsor di questo evento, che sancisce il sodalizio storico e profondo esistente tra il brand ed il pulcino nero.

Oggi, come allora, Ava “come lava” rinnova la propria missione a favore di un mondo più pulito, anche grazie al proprio impegno sociale contro le ingiustizie e l’emarginazione, al fianco dei più piccoli.

L’esposizione è l’occasione per far conoscere la genesi di un cartone animato dalla stesura del racconto alla traduzione in sequenze, alla successione dei disegni per permettere il movimento dei personaggi (50 disegni per ogni secondo di animazione), fino al montaggio e alla proiezione.
Il pubblico potrà ammirare una selezione di oltre 6 ore di cartoni animati: dai primi Caroselli in bianco e nero alle storie di Calimero e Priscilla, fino alle avventure di Calimero e Valeriano; decine e decine di personaggi, da Cesira a Gallettoni a Papero Piero, tutti scaturiti dalla felice matita dei fratelli Pagot.
Completano il percorso un’area didattica dedicata ai più piccoli, nonché l’esposizione di grandi gusci in resina prodotti per l’occasione e utilizzati come mezzo espressivo da artisti, intellettuali e personaggi famosi.

Questi gusci/cappelli resi unici dalla loro arte, verranno messi all’asta al termine della mostra e il ricavato devoluto per finanziare il progetto “Diritti in campo” promosso dall’Organizzazione Save the Children in collaborazione con Ava e Reckitt Benckiser.

Calimero
E’ un’ingiustizia però!” – 1963-2013
13 dicembre 2013 – 9 marzo 2014 – Milano, Palazzo della Permanente, via Turati 34

Info:
TeamEntertainment S.r.l. – Via Melchiorre Gioia, 72 – 20125 Milano
email: info@teamentertainment.eu

UFFICIO STAMPA
Setteluci – Manuelita Maggio – maggio@setteluci.net
mobile: +39 3384132673

Orari: Martedì – Domenica 10,00 – 13,00 | 14,30 – 18,30 | Lunedì – chiuso
Prezzo del biglietto: 8 euro

Il potere dei succhi! Come estrarli…

I succhi servono per aiutare l’organismo ad acquisire i minerali e le vitamine che gli occorrono, in forma facilmente digeribile, succhi di frutta e di verdura biologici freschi sono gustosi e utili per voi e per i vostri bambini.

Come fare dei buonissimi succhi …in casa, ogni giorno?

Con Estraggo è semplice… semplice come il Succo Vivo!

succhi

Un succo fresco, oltre alla bontà superiore, è anche SALUTARE! Se la spremitura avviene a freddo (come nel caso di Estraggo) e a bassa velocità tutti i micronutrienti presenti nella frutta e verdura non si alterano; in particolare la quantità di Antiossidanti ed Enzimi (facilmente ossidabili) risulta praticamente inalterata!

Come agisce Estraggo?

Doppia Fase di Spremitura
nella prima fase il succo viene estratto attraverso la frantumazione e nella seconda fase, prima che la polpa venga espulsa, viene pressato, il tutto ad una bassissima velocità.
Il risultato è un succo conseguentemente più corposo e ricco di nutrimenti bio-disponibili.

Più Succo
scarto-spremituraè stato riscontrato dai nostri clienti che Estraggo di Siqur Salute produce il 50% in più di succo rispetto ad una centrifuga ed in metà tempo.

Economico
si ottiene una maggior quantità di succo da una quantità inferiore di frutta.
Il prodotto di scarto della spremitura (bucce, pelli, ecc.) può essere utilizzato per la produzione di marmellate, zuppe, ecc.. rendendo quindi minima la quantità di rifiuto organico, che comunque può essere facilmente riciclato (es. compost domestico).

Succo migliore e più salutare
il vostro succo conterrà più antiossidanti, più sapore ed una freschezza superiore.
Non viene prodotta alcuna schiuma e non avviene la separazione degli elementi come si verifica con le normali centrifughe in commercio.

Autopulente
basta versare dell’acqua all’interno della vaschetta, facendola girare mentre si versa, per passare subito ad un’altra preparazione. Risparmia tempo!

Succo da vegetali
Estraggo eccelle nella produzione di succo da verdure a foglia.
Ideale per i bambini/ragazzi che non amano mangiare verdura. Nella preparazione del succo di verdure, aggiungete una mela per addolcire, vedrete che i vostri figli vi chiederanno il bis!

Silenzioso
rumore_dbEstraggo riduce al minimo il rumore, appena 30-36 db (il rumore di una normale conservazione) contro i 90-96 db che emette una centrifuga tradizionale.

Nessun tipo di intoppo
con la semplice pressione di un bottone, Estraggo inverte il senso di rotazione permettendoti di superare qualsiasi blocco dovuto a frutta o verdura difficile da spremere.

Ridotti consumi di energia
Estraggo consuma appena 240 Watt, dieci volte in meno rispetto ad un spremitore tradizionale.

Ma non finisce qui! Estraggo produce un succo di frutta straordinario, di gran lunga superiore a estrattori ordinari o ai succhi di frutta in commercio.
Ora si può godere del massimo gusto unito alla quantità di nutrienti più elevata, in particolare:

Il Contenuto Nutrizionale
contenuto nutrizionaleEstraggo è l’unico vero estrattore di succo vivo dedicato al tuo benessere, poiché trattiene 4 volte in più di sostanze nutritive ed enzimi presenti nella frutta rispetto ad un preparato con una centrifuga standard.

Più Vitamina C
rumore_dbEstraggo spreme lentamente e delicatamente il frutto conservando la vitamina C viva e in ottimo stato.
Gusta tutte le sostanze nutrienti di Madre Natura!

 

 

è un prodotto distribuito da Siqur Salute …te lo consigliamo!

 

 

Nelson Rolihlahla Mandela

Il 5 dicembre sarà ricordato come il giorno della morte del “simbolo mondiale della lotta al razzismo”, Nelson Mandela, un uomo che ha combattuto per l’integrazione del popolo del Sudafrica per tutta la sua vita. Nonostante abbia passato 27 anni nelle galere del regime segregazionista, non ha mai pronunciato parole di vendetta ma con il suo perdono e il suo esempio di vita ha riconciliato il suo Paese evitando lotte sanguinose.

Conosciamolo meglio: la sua lunga vita, passo dopo passo.
Nelson Rolihlahla Mandela è nato Mvezo, un piccolo villaggio sulle rive del fiume Mbashe nella regione di Umtata, il capoluogo del Transkei, nel sud est del Sudafrica, il 18 luglio 1918. Mandela è il cognome preso dal nonno. Il nome Rolihlahla (significa “colui che provoca guai”) gli fu dato alla nascita mentre Nelson gli fu assegnato alle scuole elementari. Madiba è il suo nome dell’etnia Xhosa, all’interno del clan di appartenenza.
Mandela è cresciuto nel suo villaggio, a Mvezo; nel 1941, a 22 anni, ancora studente di legge, viene messo di fronte all’obbligo (come tutti i ragazzi della età) di doversi sposare con una ragazza scelta dal capo del villaggio. Non accettando questa imposizione decide di scappare a Johannesburg.

Nel 1942 iniziò la sua lotta nell’opposizione al regime sudafricano che negava i diritti politici, sociali, civili alla maggioranza nera sudafricana. In quell’anno entrò a far parte dell’African National Congress (ANC) e due anni dopo fondò l’associazione giovanile Youth League, insieme a Walter Sisulu, Oliver Tambo e altri.

Nel 1948 il Partito Nazionale vinse le elezioni. Era il partito di etnia bianca del Sudafrica che promuoveva l’apartheid (vuol dire “separazione”) cioè la politica di segregazione razziale, rimasta in vigore fino al 1993. Era un regime di restrizione dei diritti civili razzista, le persone erano separate nella vita quotidiana in base al colore della pelle. Ad esempio, un nero non poteva mangiare in un ristorante di bianchi, usare gli stessi servizi igienici, frequentare la stessa scuola, andare al cinema, ecc. Chiunque si opponeva al sistema dell’apartheid subiva conseguenze penali. I neri venivano deportati con la forza nelle cosiddette “homeland del sud”, erano costretti a lasciare le loro case e gli affetti e non potevano godere di alcun tipo di diritto. Le Nazioni Unite, riunite in assemblea generale nel nel 1973, dichiararono l’apartheid un crimine internazionale e nel 1976 fu inserito nella lista dei crimini contro l’umanità.

Nel 1952 Mandela partecipò alla campagna di resistenza organizzata dall’ ANC e nell’ assemblea popolare del 1955, venne adottata la Carta della Libertà che stabilì il fondamentale programma della causa anti-apartheid. In questi anni Mandela e il suo compagno avvocato Oliver Tambo fondarono l’ufficio legale Mandela e Tambo e fornirono assistenza gratuita o a molte persone di colore.

Nelson Mandela fu uno dei leader del movimento anti-apartheid ed ebbe un ruolo determinante nella caduta di quel regime; coinvolto nella lotta di massa, fu arrestato con ad altre 150 persone il 5 dicembre 1956. Venne accusato di tradimento, il processo durò sino al 1961 quando tutti gli imputati vennero assolti.

Nel 1960 Mandela appoggiò la lotta armata (dopo l’uccisione di manifestanti disarmati a Sharpeville e nel 1961 divenne il comandante dell’ala armata Umkhonto we Sizwe dell’ANC che intraprese azioni di sabotaggio contro l’esercito e gli obiettivi del governo per porre fine all’apartheid.
Nell’agosto 1962 fu arrestato dalla polizia sudafricana e venne imprigionato per 5 anni con l’accusa di viaggi illegali all’estero e incitamento allo sciopero Il 12 giugno 1964 venne condannato all’ergastolo con l’imputazione di coinvolgimento nell’organizzazione di azione armata, di sabotaggio (del cui reato Mandela si dichiarò colpevole) e di cospirazione per aver cercato di aiutare gli altri Paesi a invadere il Sudafrica (reato del quale Mandela si dichiarò invece non colpevole).

Nel 1985 rifiutò l’offerta di libertà condizionata in cambio di una rinuncia alla lotta armata e rimase in prigione fino all’11 febbraio del 1990 quando le crescenti proteste dell’ANC e le pressioni della comunità internazionale portarono al suo rilascio su ordine del Presidente sudafricano F.W. de Klerk, dopo una detenzione di circa 27 anni.

Nel 1993 Mandela e de Klerk ottennero il Premio Nobel per la pace ( Mandela era già stato in precedenza premiato con il Premio Lenin per la pace nel 1962 e il Premio Sakharov per la libertà di pensiero nel 1988).

Nel 1994 Mandela fu eletto il primo capo di stato di colore ed ebbe De Klerk come vice presidente; dal maggio 1994 al giugno 1999 (anno del suo abbandono della presidenza) si dedicò al cambiamento dal vecchio regime basato sull’apartheid al nuovo basato sulla democrazia, sostenne la riconciliazione nazionale e internazionale e tutto questo gli valse il rispetto e l’ammirazione del mondo. Nel 1994 per la prima volta tutte le razze ebbero uguale diritto di voto, il 27 aprile si celebra l’anniversario delle elezioni a suffragio universale che hanno portato al governo l’African National Congress (ANC) in Sudafrica, questo è appunto considerato il giorno della Festa della Libertà.

Dal 1999 al 2004 Mandela ha proseguito il suo impegno e la sua azione di sostegno alle organizzazioni per i diritti sociali, civili e umani, ha ricevuto numerose onorificenze e ha tenuto conferenze, nel giugno 2004, all’età di ottantacinque anni, si è ritirato dalla vita pubblica per passare il maggior tempo possibile con la sua famiglia.
Nel 2008, per il suo novantesimo compleanno di Mandela, si è svolto un grande concerto all’Hyde Park di Londra: erano presenti circa cinquecentomila persone.
Dal marzo 2013 si riacutizzano i suoi problemi polmonari dovuti alla tubercolosi contratta durante la carcerazione, la sera del 5 dicembre 2013 Madiba ci lascia per continuare a proteggerci e a guidarci da un’altra dimensione.

Cappuccetto Rosso – La Commedia Musicale

“Cappuccetto Rosso – La Commedia Musicale”
Liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault

In un mondo non troppo lontano dal nostro, il mondo fatato delle fiabe, la piccola Cappuccetto Rosso vive con la mamma e la nonna Clara in una casetta al centro di un villaggio, a ridosso di un folto bosco.
Cappuccetto è una bambina irrequieta, spericolata e anche un tantino ribelle, con un legame speciale con la nonna, sua compagna di giochi e avventure. Un giorno Clara decide di andare a vivere nella sua casetta in mezzo al bosco, lontana da figlia e nipote. Un brutto colpo per Cappuccetto che il pomeriggio stesso, dopo l’ennesimo litigio con la mamma, fugge da casa per andare a trovare la nonna. A nulla servono i consigli di tutti quelli che le ripetono che è pericoloso addentrarsi soli nel bosco.
Infatti nel bosco vive il Lupo, sbadato e tontolone, che da tempo ha perso la sua fama di spaventosa creatura divoratrice di umani, ma che sembra ora tornato all’attacco e deciso a riconquistarsi la fama perduta. Quale migliore occasione dell’arrivo di Cappuccetto, sola soletta nel bosco, per “papparsi “una bambina in un solo boccone e tornare il temibile Lupo di una volta?
Il Lupo viene avvistato in paese e quando la mamma di Cappuccetto realizza che la sua bambina fuggita nel bosco è in serio pericolo, viene organizzata una piccola squadra di ricerca per salvare la piccola, guidata dal Cacciatore Raul, il quale ha lui stesso con il lupo qualche conto in sospeso…

Parte da Milano il prossimo 13 dicembre al Teatro della Luna il nuovo family show “Cappuccetto Rosso – La Commedia Musicale”. Grandi scenografie in stile “ToonTown”, costumi fiabeschi, una nuovissima colonna sonora originale firmata da Giovanni Maria Lori, coreografie ritmate e coinvolgenti. Il pubblico ritroverà le atmosfere della fiaba, ma anche colpi di scena che lo stupiranno. Uno spettacolo di musica ed emozioni in cui gli spettatori si sentiranno coinvolti, e potranno divertirsi e commuoversi.
Un vero family show, un’occasione unica per condividere l’emozione del teatro insieme ai più piccoli. Non semplicemente un musical ma una vera e propria commedia musicale da vivere insieme a tutta la famiglia. Lo spettacolo dopo Milano (13 e 14 dicembre -Teatro della Luna) sarà nel nord Italia, a grande richiesta, per festeggiare con grandi e piccini le festività natalizie. Primo fra tutti sarà a Lugano il 23 dicembre al Palacongressi, poi a Padova il 26 dicembre al Teatro Geox, il 4 gennaio al Teatro Sociale di Como e il 6 gennaio a Brescia al Palabrescia per una giornata doppiamente emozionante. Queste sono solo le prime date di una lunga tournée che attraverserà nella prima metà del nuovo anno centro e sud Italia e che vedrà i nostri protagonisti impegnati fino ad aprile 2014. Le nuove date vi saranno rese note nei prossimi giorni.

http://www.cappuccettorossoilmusical.it

presenta

“Cappuccetto Rosso – La Commedia Musicale”
Liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault

libretto originale Tobia Rossi
liriche di Antonio Torella
musiche originali di Giovanni Maria Lori
coreografie di Francesca Cis
scenografie Arte Italiana di Barbara De Monte
costumi di ABCD Theatre Style
Vocal Coach Francesco Lori
distribuzione Giovanna Gattino
ufficio stampa VerbaVolant di Lia Chirici

regia di Marco Giony
aiuto regia Mattia Ferretti

DATE TOURNEE 2013

13 e 14 dicembre Milano Teatro della Luna
23 dicembre Lugano Palacongressi
26 dicembre Padova Teatro Geox
4 gennaio Como Teatro Sociale
6 gennaio Brescia Palabrescia

Le prossime date verranno comunicate a breve

Teatro della Luna
Via G di Vittorio, 6
20090 Assago (MI)
Tel. 02.488577516
www.teatrodellaluna.com – www.facebook.com/teatrodellaluna

Venerdì 13 ore 21.00
Sabato 14 ore 15,30 e ore 21.00

PREZZI DEI BIGLIETTI comprensivi di prevendita
Poltronissima Blu € 33,00
Poltronissima € 27,00
Poltrona € 20,00
Prezzi speciali per under 14 e per over 70

Pacchetto famiglia:
Poltronissima Blu € 19,50 adulti
Poltronissima Blu ragazzi – under 14 – 11,50

 

ISR, Infant Swimming Resource: le abilità di sopravvivenza in acqua.

Infant Swimming Resource è il programma nazionale americano di Insegnanti di nuoto certificati sviluppato su base psicologica, focalizzato sull’educazione, sicurezza e ricerca approvato dal Governo degli Stati Uniti d’America.
La ricerca è alla base del programma ISR ed è il prodotto di oltre 40 anni di sviluppi sul campo con l’obiettivo di trovare il metodo più sicuro ed efficace per insegnare ai bambini le abilità e capacità di sopravvivenza.
Come sapete, non appena un bambino riesce a camminare o “gattonare”, è potenzialmente in pericolo di un incidente acquatico.
ISR ritiene sia giusto insegnare ai bambini le abilità di nuoto e sopravvivenza in acqua in modo tale da ridurre ogni possibile tragica conseguenza di annegamento.

Fondata nel 1966, Infant Swimming Resource (ISR) con il suo programma di Auto-Salvataggio, è riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come il fornitore più sicuro di lezioni di nuoto di sopravvivenza per neonati e bambini.
Dalle nostre esperienze riteniamo che i genitori necessitino che i loro bambini si sentano al sicuro e a loro agio in acqua ed intorno ad essa.

In ISR, la sicurezza del vostro bambino è la nostra priorità.
Ogni lezioni di nuoto di sopravvivenza è unicamente personalizzata sulle necessità del vostro bambino, sulla base di valutazioni approfondite e continui monitoraggi sulla sua salute e sul raggiungimento delle sue abilità.

Sappiamo che ogni bambino apprende secondo suoi ritmi, e proprio in virtù di questo il vostro bambino verrà gentilmente guidato attraverso ogni livello di abilità in base al suo livello di sviluppo e capacità.

Perchè ISR?

Le lezioni di ISR sono offerte a bambini dai 6 mesi a 6 anni. Queste lezioni non sono come le lezioni convenzionali di nuoto offerte dai soliti corsi di nuoto.
Il nostro programma insegna l’acclimatazione all’acqua e le abilità di sopravvivenza.
I bambini dai 6 ai 12 mesi di età imparano a girarsi sul dorso per conseguire il galleggiamento e respirare; mentre i bambini da 1 ai 6 anni imparano a nuotare, girarsi sul dorso, respirare, girarsi per continuare a nuotare verso un punto sicuro.

L’obiettivo per la fascia di età dai 6 ai 12 mesi è quello di assumere una posizione di galleggiamento sul dorso, riposare e respirare.

L’obiettivo per la fascia di età da 1 a 6 anni è quello do nuotare, girarsi sul dorso, galleggiare, girarsi sull’ addome per continuare a nuotare fino al raggiungimento di un punto sicuro.

Andando oltre le tradizionali istruzioni di nuoto, ISR insegna ai bambini le tecniche acquatiche di sopravvivenza studiate per aiutarli a sopravvivere nel caso in cui dovessero raggiungere l’acqua da soli. Da oltre 45 anni, il programma ISR continua a fornire :

Sicurezza : è la priorità di ISR per il tuo bambino

  • Prima dell’inizio delle lezioni, un team di medici-pediatri professionisti controllerà la storia medica del tuo bambino per identificare eventuali problemi di salute che potrebbero condizionare le lezioni e la sua sicurezza.
  • Educazione per i genitori : Il tuo bambino non è l’unico ad imparare durante le lezioni.
    Il programma ISR include l’educazione esaustiva per i genitori sulla sicurezza acquatica e prevenzione contro l’annegamento.

Risultati

Ogni Istruttore ISR guida in modo sicuro e gentile il bambino attraverso il processo di comprensione e studio delle abilità di sopravvivenza.
I protocolli e l’educazione che l’ Istruttore riceve durante il programma di certificazione assicura che il bambino, alla fine delle lezioni, sia in grado di dimostrare con successo le sequenze appropriate di sopravvivenza in relazione all’ età, che includono:

  • Girarsi sul dorso
  • Nuotare
  • Galleggiare e nuotare.

Istruttori qualificati

Ogni Istruttore certificato ISR frequenta e completa un corso di formazione accademico e pratico di 8 settimane in acqua e partecipa alle certificazioni annuali obbligatorie altamente specializzate per mantenere il livello più elevato di sicurezza e professionalità del settore.

Per ulteriori informazioni sui corsi: www.isritalia.com

Maurizio Guarrata, ISR Infant Swimming Resource Certified Instructor, Responsabile Nazionale ISR Infant Swimming Resource Italia

PAPA FRANCESCO A FUMETTI

PAPA FRANCESCO A FUMETTI: DA EDIZIONI MASTER IN EDICOLA UNA GRANDE NOVITA’ PER GENITORI E BIMBI

 

Il messaggio del Santo Padre spiegato ai più piccoli con l’ausilio di contenuti che favoriscono l’apprendimento e la partecipazione dei bambini

 

 

In edicola “Papa Francesco a fumetti”. Si tratta di una nuova pubblicazione editoriale che intende presentare ai più piccoli le parole del Santo Padre con l’intento di accompagnarli nella crescita e nell’apprendimento.

 

La nuova rivista offre illustrazioni a fumetti che consentono di esporre il messaggio del Papa in una forma accessibile ai bambini. I più piccoli possono così comprendere con estrema semplicità la grandezza dell’insegnamento di Sua Santità, ispirato al Vangelo, e metterlo in pratica nella loro vita di ogni giorno, in famiglia, a scuola e con i compagni di gioco. In più, “Papa Francesco a fumetti” intende stimolare la partecipazione attiva del piccolo lettore, grazie agli adesivi con cui completare i disegni, alle illustrazioni da colorare e alle frasi da completare, in modo da consentire al bambino, sia in autonomia che aiutato dai genitori, di imparare divertendosi.