Fiabe lontane
Come ci si deve comportare per non danneggiare il prossimo.
Questi racconti nascono dalle riflessioni sui diritti umani, purtroppo non sempre rispettati. |
Una povera famiglia
Molti anni fa c'era una famiglia, formata da padre, madre e molti, molti figli. Questa famiglia era povera, anzi, non aveva proprio niente, né vestiti, né casa, né soldi, né telefono, neppure la razione quotidiana di cibo e pensate, neanche la play station! Trascorrevano la giornata in questo modo: la mattina si dividevano per cercare acqua pulita da bere, ed il pomeriggio facevano a chi trovava più semini da mangiare. La loro vita passò così, fino a quando Samia, una bambina della sventurata famiglia, fu presa da un signore e portata in una grossa città a studiare. Samia imparò molto leggendo libri, ma non dimenticò i suoi genitori ed i suoi fratelli. Diventata grande decise di tornare dove era nata, per insegnare un mestiere a tutti i suoi parenti. Quando tornò dalla famiglia, fu accolta con molta allegria ed i fratelli impararono velocemente ciò che lei spiegava.
Dopo pochi mesi Samia fece costruire un negozio ed i suoi fratelli vissero lavorando la terra e vendendo i loro prodotti, felici e contenti.
Samia non mi ha detto se adesso hanno la play station, ma mi ha spiegato che adesso hanno da mangiare.
Le fiabe raccolte in questo sito sono state scritte da quattordici bambini di quinta elementare.
Gli allievi hanno creato i loro racconti ispirandosi alle tematiche affrontate durante le lezioni di studi sociali.
L'attività svolta in classe ha avuto come obiettivo quello di far riflettere i bambini sulle conseguenze che il nostro stile di vita ha sull'ambiente, sugli animali e sul prossimo.
Per visitare il sito del progetto della Maestra Silvia cliccare qui |
|